Economia

FRANCOFORTE

Trichet-Draghi: passaggio di consegne
Vertice d'emergenza Merkel-Sarkozy

E' il giorno dell'investitura ufficiale per il nuovo governatore della Bce. Ma la cerimonia diventa anche occasione per un faccia a faccia tra la cancelliera tedesca e il presidente francese reso urgente dal precipitare della crisi. Parteciperà anche il direttore Fmi Lagarde

1 minuti di lettura
FRANCOFORTE - Passaggio di consegne, a Francoforte, tra il governatore uscente della Bce, Jean-Claude Trichet, e Mario Draghi che comincerà ufficialmente il suo mandato il primo novembre. Una trentina di indignados, attrezzati con maschere antigas, ha inscenato una manifestazione di protesta di fronte all'Alte Oper, dove avviene la cerimonia.

Ma la festa ufficiale d'investitura diventa l'occasione per un vertice d'emergenza, con un faccia a faccia tra il presidente francese Nicolas Sarkozy e la cancelliera tedesca Angela Merkel. Un incontro reso urgente dal precipitare della crisi. I due dovranno trovare una intesa, sul debito europeo, da portare al vertice tra i leader europei di domenica prossima. Ci sarà anche il direttore del Fondo monetario internazionale, Christine Lagarde. Il capo dell'Eliseo è partito verso il centro finanziario tedesco, nonostante un figlio che gli sta per nascere a Parigi, dove la "première dame" Carla Bruni era già in clinica. Da questo summit cruciale sono attese nuove energiche misure contro la crisi sui debiti pubblici.

Il vertice potrebbe diventare ancora più importante per il futuro del continente. "La crisi dev'essere l'occasione per rafforzare l'Europa e un cambio dei trattati non è da escludere, non è un tabù", ha detto Angela Merkel, spiegando: "Se capiamo la crisi come un'opportunità, dobbiamo approfittarne e usare metodi non convenzionali".

Allarme Van Rompuy. Il presidente del Consiglio europeo, Van Rompuy, ha detto: "La situazione economica peggiora, anche a causa della crisi dei debiti in alcuni Paesi che sta avendo un impatto sulle banche, e per questo occorre prendere misure decise".

Trichet: "Subito unione economica". Dopo il mercato unico e l'euro come moneta unica, occorre in Europa una vera unione economica, con con "rigorosa sorveglianza sia delle politiche fiscali ce della politiche per la competitivita". Lo ha detto Jean-Claude Trichet, presidente uscente della Bce, nel suo discorso d'addio.
"Il presente richiede un'azione immediata".

L'Unione Europea - ha detto ancora Trichet - deve darsi un braccio operativo nell'economia e nella finanza. "Non necessariamente un ministro delle Finanze che gestisca un budget", spiegato, "ma qualcuno che eserciti dirette responsabilità in almeno tre settori: il primo la rigorosa sorveglianza delle politiche fiscali e di competitività con la capacità, in casi eccezionali, di prendere decisioni applicabili immediatamente in quelle particolari economie che mettono la stabilità finanziaria dell'Eurozona in pericolo; secondo, che accompagni la piena integrazione nei servizi finanziari; infine, che rappresenti l'unione nelle istituzioni finanziarie internazionali".