Austerità in Grecia, oggi il voto
Sciopero generale, cacciati i violenti
Il Parlamento deve votare il pacchetto di misure chieste da Ue e Fmi. La Troika sblocca gli aiuti. Dopo i 200mila in piazza e le fiamme nel centro di Atene nella giornata di ieri, altre migliaia di persone in piazza oggi. E ci sono i primi incidenti davanti al Parlamento. Battaglia tra giovani comunisti e black bloc. Cacciati dai manifestanti gli "incappucciati". Un uomo muore di infarto
Secondo giorno di sciopero generale in Grecia mentre il Parlamento è chiamato ad approvare in via definitiva le nuove misure di austerità dettate dei creditori del Paese, Ue e Fondo monetario internazionale. Nella notte ci sono stati nuovi scontri tra polizia e dimostranti, dopo quelli esplosi ieri durante l'imponente manifestazione di protesta contro le misure di austerità.
Le nuove misure prevedono una riduzione del numero degli impiegati pubblici e un taglio al loro stipendio, aumenti delle imposte e il congelamento di convenzioni collettive. Ciò comporterà un abbassamento generalizzato dei salari anche nel settore privato. Ieri sera, il parlamento ha già approvato in prima lettura il progetto di legge, con 154 sì dei deputati del Pasok, partito socialista del premier George Papandreou, contro 141 no, su 295 deputati presenti. Il voto finale è atteso per questa sera.
Intanto, la troika Bce-Fmi-Ue ha sbloccato la sesta tranche da…
Le nuove misure prevedono una riduzione del numero degli impiegati pubblici e un taglio al loro stipendio, aumenti delle imposte e il congelamento di convenzioni collettive. Ciò comporterà un abbassamento generalizzato dei salari anche nel settore privato. Ieri sera, il parlamento ha già approvato in prima lettura il progetto di legge, con 154 sì dei deputati del Pasok, partito socialista del premier George Papandreou, contro 141 no, su 295 deputati presenti. Il voto finale è atteso per questa sera.
Intanto, la troika Bce-Fmi-Ue ha sbloccato la sesta tranche da…
Secondo giorno di sciopero generale in Grecia mentre il Parlamento è chiamato ad approvare in via definitiva le nuove misure di austerità dettate dei creditori del Paese, Ue e Fondo monetario internazionale. Nella notte ci sono stati nuovi scontri tra polizia e dimostranti, dopo quelli esplosi ieri durante l'imponente manifestazione di protesta contro le misure di austerità.
Le nuove misure prevedono una riduzione del numero degli impiegati pubblici e un taglio al loro stipendio, aumenti delle imposte e il congelamento di convenzioni collettive. Ciò comporterà un abbassamento generalizzato dei salari anche nel settore privato. Ieri sera, il parlamento ha già approvato in prima lettura il progetto di legge, con 154 sì dei deputati del Pasok, partito socialista del premier George Papandreou, contro 141 no, su 295 deputati presenti. Il voto finale è atteso per questa sera.
Intanto, la troika Bce-Fmi-Ue ha sbloccato la sesta tranche da 8 miliardi di euro per il piano di salvataggio. "La Grecia ha rispettato le condizioni richieste" .
Durante la manifestazione in corso davanti al Parlamento, sono scoppiati incidenti tra manifestanti presenti in piazza Syntagma ad Atene e i poliziotti in assetto antisommossa schierati come ieri a difesa del Parlamento. I tafferugli sono cominciati con un lancio di pietre cui gli agenti hanno reagito con un accenno di carica e lancio di candelotti lacrimogeni.
Poi gli incidenti sono cresciuti d'intensità: gruppi di persone si stanno allontanando di corsa da piazza Syntagma dove sono cominciati violenti scontri tra numerosi giovani incappucciati e i poliziotti. Alcune esplosioni vicino alla folla hanno creato il panico e la gente ha cominciato a fuggire. Davanti al Parlamento sono rimasti moltissimi incappucciati. Un folto gruppo di giovani dei servizio d'ordine del partito comunista ha poi aggredito gli incappucciati che stavano lanciando loro pietre. Ci sono stati scontri violentissimi a colpi di bastone tra i due gruppi. Le forze dell'ordine hanno sparato lacrimogeni per respingere alcuni gruppi di giovani che lanciavano pietre e cocktail molotov contro l'edificio. Un uomo coinvolto negli scontri sarebbe morto per arresto cardiocircolatorio. Secondo una televisione privata greca un manifestante, caduto da un muro, è rimasto ferito alla testa.
Gli incidenti sono iniziati dopo una rissa tra giovani incappucciati e il servizio d'ordine del fronte sindacale comunista Pame, che si trovava vicino alle ringhiere di ferro messe a difesa dell'ingresso del Parlamento. Ma la reazione dei manifestanti pacifici ha avuto successo: gli "incappucciati" che avevano provocato gli incidenti sono stati cacciati dalla piazza ed ora la gente, oltre trentamila persone, è tornata a manifestare pacificamente davanti al Parlamento.
Ieri gli incidenti hanno causato almeno 70 feriti, di cui 50 poliziotti.
Le nuove misure prevedono una riduzione del numero degli impiegati pubblici e un taglio al loro stipendio, aumenti delle imposte e il congelamento di convenzioni collettive. Ciò comporterà un abbassamento generalizzato dei salari anche nel settore privato. Ieri sera, il parlamento ha già approvato in prima lettura il progetto di legge, con 154 sì dei deputati del Pasok, partito socialista del premier George Papandreou, contro 141 no, su 295 deputati presenti. Il voto finale è atteso per questa sera.
Intanto, la troika Bce-Fmi-Ue ha sbloccato la sesta tranche da 8 miliardi di euro per il piano di salvataggio. "La Grecia ha rispettato le condizioni richieste" .
Durante la manifestazione in corso davanti al Parlamento, sono scoppiati incidenti tra manifestanti presenti in piazza Syntagma ad Atene e i poliziotti in assetto antisommossa schierati come ieri a difesa del Parlamento. I tafferugli sono cominciati con un lancio di pietre cui gli agenti hanno reagito con un accenno di carica e lancio di candelotti lacrimogeni.
Poi gli incidenti sono cresciuti d'intensità: gruppi di persone si stanno allontanando di corsa da piazza Syntagma dove sono cominciati violenti scontri tra numerosi giovani incappucciati e i poliziotti. Alcune esplosioni vicino alla folla hanno creato il panico e la gente ha cominciato a fuggire. Davanti al Parlamento sono rimasti moltissimi incappucciati. Un folto gruppo di giovani dei servizio d'ordine del partito comunista ha poi aggredito gli incappucciati che stavano lanciando loro pietre. Ci sono stati scontri violentissimi a colpi di bastone tra i due gruppi. Le forze dell'ordine hanno sparato lacrimogeni per respingere alcuni gruppi di giovani che lanciavano pietre e cocktail molotov contro l'edificio. Un uomo coinvolto negli scontri sarebbe morto per arresto cardiocircolatorio. Secondo una televisione privata greca un manifestante, caduto da un muro, è rimasto ferito alla testa.
Gli incidenti sono iniziati dopo una rissa tra giovani incappucciati e il servizio d'ordine del fronte sindacale comunista Pame, che si trovava vicino alle ringhiere di ferro messe a difesa dell'ingresso del Parlamento. Ma la reazione dei manifestanti pacifici ha avuto successo: gli "incappucciati" che avevano provocato gli incidenti sono stati cacciati dalla piazza ed ora la gente, oltre trentamila persone, è tornata a manifestare pacificamente davanti al Parlamento.
Ieri gli incidenti hanno causato almeno 70 feriti, di cui 50 poliziotti.