MILANO - Arrivano i consensi per Ignazio Visco, indicato dal presidente del Consiglio come candiato alla poltrona di governatore di Banca d'Italia. Si tratta di "una persona di grande professionalità, è una persona interna e quindi certamente in grado di garantire l'autonomia e l'indipendenza dell'istituzione. Siamo soddisfatti", ha commentato il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia. Anche la Cgil, si fa sentire. "I nostri migliori auguri", così il segretario generale, Susanna Camusso, ha commentato la nomina.
Più critica la reazione di Luca Cordero di Montezemolo (Italia Futura), rivolta contro la gestione Berlusconi. "La vicenda della designazione del governatore della Banca d'Italia non poteva essere gestita, da parte di quasi tutte le parti in causa, con maggiore approssimazione e con maggiore sprezzo per le istituzioni. Al tempo stesso, bisogna riconoscere che, come a volte accade in Italia, non poteva avere esito migliore".
Non sono mancati nemmeno i commenti della stampa estera. I due principali giornali economici stranieri, il Financial Times e il Wall Street Journal lo hanno definito "una sorpresa". Per entrambi la decisione può alimentare nuove tensioni con la Francia per ruolo di Lorenzo Bini Smaghi nel board della Bce, il cui posto, in caso di passaggio di Bini Smaghi alla carica di governatore sarebbe stato preso da un francese.
"Berlusconi sorprende con la scelta per la Banca Centrale" è il titolo scelto dal Financial Times, che parla di "una inversione a U al termine di una giornata di intenso dramma", con una decisione che ha posto fine a "mesi di rinvii e cambi di rotta che hanno minato la credibilità dell'Italia sulla scena internazionale". Una scelta, si legge sul quotidiano della City, "che lascia Berlusconi di fronte ad uno scomodo faccia a faccia questo fine settimana con il presidente francese Nicolas Sarkozy, che ha pubblicamente chiesto l'uscita di Bini Smaghi dal board della Bce per far posto ad un candidato francese".
"La scelta del governatore è una sorpresa", gli fa eco il Wall Street Journal, ribadendo che il nome di Visco pone fine ad "un'insolitamente teso processo di selezione con una nomina a sorpresa". Il Wsj descrive Visco come un "funzionario pubblico che ha a lungo lavorato in Bankitalia" e una figura "nonpartisan, una rarità nel panorama politico frammentato italiano".
Più critica la reazione di Luca Cordero di Montezemolo (Italia Futura), rivolta contro la gestione Berlusconi. "La vicenda della designazione del governatore della Banca d'Italia non poteva essere gestita, da parte di quasi tutte le parti in causa, con maggiore approssimazione e con maggiore sprezzo per le istituzioni. Al tempo stesso, bisogna riconoscere che, come a volte accade in Italia, non poteva avere esito migliore".
Non sono mancati nemmeno i commenti della stampa estera. I due principali giornali economici stranieri, il Financial Times e il Wall Street Journal lo hanno definito "una sorpresa". Per entrambi la decisione può alimentare nuove tensioni con la Francia per ruolo di Lorenzo Bini Smaghi nel board della Bce, il cui posto, in caso di passaggio di Bini Smaghi alla carica di governatore sarebbe stato preso da un francese.
"Berlusconi sorprende con la scelta per la Banca Centrale" è il titolo scelto dal Financial Times, che parla di "una inversione a U al termine di una giornata di intenso dramma", con una decisione che ha posto fine a "mesi di rinvii e cambi di rotta che hanno minato la credibilità dell'Italia sulla scena internazionale". Una scelta, si legge sul quotidiano della City, "che lascia Berlusconi di fronte ad uno scomodo faccia a faccia questo fine settimana con il presidente francese Nicolas Sarkozy, che ha pubblicamente chiesto l'uscita di Bini Smaghi dal board della Bce per far posto ad un candidato francese".
"La scelta del governatore è una sorpresa", gli fa eco il Wall Street Journal, ribadendo che il nome di Visco pone fine ad "un'insolitamente teso processo di selezione con una nomina a sorpresa". Il Wsj descrive Visco come un "funzionario pubblico che ha a lungo lavorato in Bankitalia" e una figura "nonpartisan, una rarità nel panorama politico frammentato italiano".