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Eurostat, la disoccupazione è al 10,2%

In settembre i disoccupati dell'Eurozona sono il 10,2% della forza lavoro rispetto a 10,1% in agosto (10,1% nel settembre 2010). Nell'Unione europea è al 9,7%, dopo il 9,6% di un anno prima
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MILANO - Disoccupazione in lieve aumento nell'eurozona e nell'Ue a 27. Secondo quanto comunicato da Eurostat, a settembre è stato registrato rispettivamente un tasso di disoccupazione del 10,2% e del 9,7%, contro il 10,1% ed il 9,6% di agosto, stesse percentuali registrate nel settembre del 2010. Per quanto riguarda l'Italia, l'Ufficio statistico dell'Unione Europea ha registrato a settembre una disoccupazione dell'8,3%, in crescita rispetto all'8% di agosto. Aumentata, in particolare, la disoccupazione fra i giovani under 25: il mese scorso ha raggiunto il 29,3%, contro il 28% di agosto.

Secondo Eurostat, il mese scorso erano senza lavoro 23 milioni e 264mila persone, di cui 16 milioni e 198mila nell'area euro. Rispetto ad agosto, il numero delle persone disoccupate è aumentato di 174mila unità nei 27 e di 188mila nei 17 Paesi dell'Eurozona. Tra i Paesi membri, il tasso di disoccupazione più basso è stato registrato in Austria (3,9%), Olanda (4,5%) e…
MILANO - Disoccupazione in lieve aumento nell'eurozona e nell'Ue a 27. Secondo quanto comunicato da Eurostat, a settembre è stato registrato rispettivamente un tasso di disoccupazione del 10,2% e del 9,7%, contro il 10,1% ed il 9,6% di agosto, stesse percentuali registrate nel settembre del 2010. Per quanto riguarda l'Italia, l'Ufficio statistico dell'Unione Europea ha registrato a settembre una disoccupazione dell'8,3%, in crescita rispetto all'8% di agosto. Aumentata, in particolare, la disoccupazione fra i giovani under 25: il mese scorso ha raggiunto il 29,3%, contro il 28% di agosto.

Secondo Eurostat, il mese scorso erano senza lavoro 23 milioni e 264mila persone, di cui 16 milioni e 198mila nell'area euro. Rispetto ad agosto, il numero delle persone disoccupate è aumentato di 174mila unità nei 27 e di 188mila nei 17 Paesi dell'Eurozona. Tra i Paesi membri, il tasso di disoccupazione più basso è stato registrato in Austria (3,9%), Olanda (4,5%) e Lussemburgo (4,8%), mentre quello più alto in Spagna (22,6%), Grecia (17,6%, ma il dato è di luglio) e Lettonia (16,1%, il dato è relativo al secondo trimestre del 2011).

L'Ufficio statistico Ue ha registrato che, su base annuale, il tasso di disoccupazione tra gli uomini è rimasto stabile al 9,9% nell'area euro ed è sceso dal 9,6 al 9,5% nell'Ue a 27, quello tra le donne è cresciuto rispettivamente dal 10,4 al 10,6% e dal 9,7 al 9,9%, mentre tra i giovani la percentuale dei senza lavoro è salita al 21,4% nell'Ue a 27 ed al 21,2% nell'eurozona, contro, rispettivamente, il 20,9 ed il 20,8% del settembre 2010. A guidare la classifica dei Paesi con il tasso di disoccupazione più alto la Spagna, con il 48%, e la Grecia, con il 43,5% (dato di luglio, ndr).