La Borsa
di Pietro Giuliani (Azimut)Domanda: Ho in portafoglio azioni italiane, cosa devo fare?Risposta: "É inutile scappare guarderei alla moda e all'alimentare"
Io non credo si debba scappare dalla Borsa italiana, come non credo che si debbano girare le spalle alle aziende italiane. Ma certo occorre scegliere bene, con grande attenzione. Le aziende buone sono quelle in cui il management è attento al mercato, non segue interessi politici e non è mosso da conflitti di interesse. Sono le aziende che puntano molto alla diversificazione, anche a livello geografico, mentre starei alla larga da quelle dove è difficile cambiare testa: ad esempio le banche e le assicurazioni. Va benissimo anche il lusso, infatti spesso le nostre società sono oggetto di shopping dall'estero. Ma anche alcuni titoli del comparto alimentare fanno un buon lavoro e i risultati si vedono. Insomma, io personalmente ho aumentato proprio recentemente l'esposizione all'azionario: non è possibile andar giù all'infinito, non credo che il mondo si fermerà. Però la selezione delle singole aziende, ripeto, deve essere rigorosa.
Io non credo si debba scappare dalla Borsa italiana, come non credo che si debbano girare le spalle alle aziende italiane. Ma certo occorre scegliere bene, con grande attenzione. Le aziende buone sono quelle in cui il management è attento al mercato, non segue interessi politici e non è mosso da conflitti di interesse. Sono le aziende che puntano molto alla diversificazione, anche a livello geografico, mentre starei alla larga da quelle dove è difficile cambiare testa: ad esempio le banche e le assicurazioni. Va benissimo anche il lusso, infatti spesso le nostre società sono oggetto di shopping dall'estero. Ma anche alcuni titoli del comparto alimentare fanno un buon lavoro e i risultati si vedono. Insomma, io personalmente ho aumentato proprio recentemente l'esposizione all'azionario: non è possibile andar giù all'infinito, non credo che il mondo si fermerà. Però la selezione delle singole aziende, ripeto, deve essere rigorosa.