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Cresce la disoccupazione in Germania
In Italia cala l'indice manifatturiero

I dati dell'eurozona mettono sotto pressione i mercati finanziari: a Berlino i senza lavoro sono aumentati di 10mila unità. In discesa le previsioni dei direttori acquisti delle aziende Ue
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MILANO - La macro economia non aiuta i mercati. Dopo il crollo di ieri e in attesa del vertice G20 di Cannes, domani, i dati sulla disocuppazione in Germania e sulla produzione nell'eurozona aggiungono un'incognita sulla già fragile ripresa. Male l'Italia che ha visto il pmi manifatturiero (l'indice basato sulle previsioni dei direttori acquisti delle aziende) calare dal 48,3 al 43,3 contro una previsione del 47,2. In sostante i responsabili acquisti delle imprese temono che il comparto rallenti ulteriormente.

Una sensazione rafforzata anche dal tasso di disoccupazione destagionalizzato salito, in Germania, al 7% a ottobre dal 6,9% di settembre. Il dato è superiore alle attese degli analisti, che avevano previsto un tasso fermo al 6,9%. Il numero dei senza lavoro è quindi aumentato di 10mila unità, mentre gli esperti avevano stimato un calo di 10mila unità. Secondo parametri non destagionalizzati, invece, il tasso di disoccupazione si è at…
MILANO - La macro economia non aiuta i mercati. Dopo il crollo di ieri e in attesa del vertice G20 di Cannes, domani, i dati sulla disocuppazione in Germania e sulla produzione nell'eurozona aggiungono un'incognita sulla già fragile ripresa. Male l'Italia che ha visto il pmi manifatturiero (l'indice basato sulle previsioni dei direttori acquisti delle aziende) calare dal 48,3 al 43,3 contro una previsione del 47,2. In sostante i responsabili acquisti delle imprese temono che il comparto rallenti ulteriormente.

Una sensazione rafforzata anche dal tasso di disoccupazione destagionalizzato salito, in Germania, al 7% a ottobre dal 6,9% di settembre. Il dato è superiore alle attese degli analisti, che avevano previsto un tasso fermo al 6,9%. Il numero dei senza lavoro è quindi aumentato di 10mila unità, mentre gli esperti avevano stimato un calo di 10mila unità. Secondo parametri non destagionalizzati, invece, il tasso di disoccupazione si è attestato al 6,5%, in calo dal 6,6% del mese precedente.

A livello europeo, l'indice pmi manifatturiero è sceso a ottobre a 47,1 punti dai 48,5 di settembre, flessione maggiore delle attese degli economisti, che si aspettavano un calo a 47,3. Per quanto riguarda i singoli paesi, oltre all'Italia, mostra segnali di cedimento la Francia scesa da 49 a 48,5 punti contro una previsione di 49 punti. Meglio la Germania salita da 48,9 a 49,1 contro una previsione di 48,9.