Economia

GRECIA

Fumata nera per il nuovo governo
Papandreou: "Di tutto per restare nell'euro"

Il premier greco parla in diretta tv alla nazione: "Auguro al nuovo premier e al suo governo il successo. Le forze politiche hanno trovato un accordo per portare il Paese fuori dalla crisi". Ma l'accordo - sul nome dell'attuale presidente del Parlamento greco, Filippos Petsalnikos - sfuma

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ATENE - Fumata nera ad Atene. Dopo tre giorni di colloqui, non è ancora stato raggiunto un accordo sul nome del nuovo premier a cui affidare la formazione del governo ad interim. Lo ha annunciato il presidente Karol Papoulias precisando che i colloqui con i diversi leader politici proseguiranno domani. Un consenso sul nome del presidente del Parlamento, Filippos Petsalnikos, non è stato raggiunto e molti esponenti della destra e gli stessi seguaci di Antonis Samaras di Neo Democratia, si sono opposti alla nomina.

Poche ore prima, in un discorso televisivo alla nazione, il premier uscente Papandreou aveva detto: "Nonostante la diversità di opinione abbiamo formato un nuovo governo. Le forze politiche della Grecia hanno trovato un accordo per portare il Paese fuori dalla crisi". Il primo ministro aveva annunciato ufficialmente le proprie dimissioni, senza però indicare chi sarebbe stato il suo successore.

FOTO I volti della crisi

Scopo del nuovo esecutivo sarà rassicurare i partner e i creditori europei e ottenere la concessione della sesta tranche del primo pacchetto di aiuti, ha detto ancora Papandreou. Il nuovo esecutivo farà tutto il possibile, ha aggiunto, per far rimanere la Grecia nell'Eurozona: "Applicheremo il piano di salvataggio deciso dalla Ue", ha garantito Papandreou. Il premier uscente ha indicato come la scelta per la successione sia caduta su una figura "particolarmente istituzionale", il che sembrerebbe confermare l'ipotesi di un governo guidato dal presidente della Camera, il socialista Philippos Petsalnikos a indicarlo sono anche diversi esponenti del Pasok e di Neo Democratia.