ATENE - Il nuovo governo di transizione greco giurerà domani alle 14:00 locali. Lo ha riferito la tv statale Net citando una fonte ufficiale del palazzo presidenziale. L'incarico di guidare l'esecutivo di grande coalizione chiamato a fronteggiare la gravissima crisi del debito è stato affidato oggi all'ex governatore della Banca centrale greca ed ex vicepresidente della Banca centrale europea, Lucas Papademos.
Questa mattina Papademos era stato chiamato a prendere parte ai colloqui per la formazione del governo ad interim dei leader dei partiti politici con il presidente Karol Papoulias due ore dopo la loro ripresa. Erano presenti il premier uscente George Papandreou, il leader di Nuova Democrazia, Antonis Samaras, il leader del partito di destra del Laos, Giorgos Karatzaferis. Stando agli accordi il governo di unità e transizione dovrebbe rimanere in carica fino al 19 febbraio.
In questo breve lasso di tempo a Papademos toccherà a l'ingrato compito di rassicurare i mercati e i partner europei dopo il pasticcio provocato da Papandreou con la sua proposta (poi ritirata) di un referendum sul pacchetto di misure concordato con l'Europa il 27 ottobre e di portare quindi il Paese alle elezioni politiche anticipate in programma a febbraio. Con una solidissima esperienza sia come docente universitario che nella finanza internazionale, Papademos ha un curriculum molto nutrito e di tutto rispetto e molti concordano sul fatto che ha il profilo giusto per l'incarico di premier di transizione in una Grecia sull'orlo del collasso.
Nato ad Atene nel 1947, dopo essersi diplomato nella capitale greca, Papademos ha studiato negli Usa laureandosi al Massachusetts institute of technology (Mit), prima in Fisica (1970) e poi prendendo un dottorato in Ingegneria Elettrica (1972) e uno in Economia (1978). Mentre studiava ha lavorato come ricercatore nel Mit. Nel 1985, è tornato in Grecia per diventare consigliere economico della Banca di Grecia, una posizione che ha ricoperto fino al 1993. Nello stesso anno è stato nominato vicegovernatore e nel 1994 governatore della Banca di Grecia, incarico ricoperto sino al 2002.
In questa posizione Papademos ha avuto un ruolo chiave nel processo di integrazione della Grecia nella zona dell'euro. In seguito è divenuto vicepresidente della Banca Centrale Europea, posto che ha ricoperto fino ai primi mesi del 2010. Dal 1988 Papademos e docente di Economia presso l'Università di Atene e dal 2006 è membro ordinario dell'Accademia di Atene. E' tuttora membro del Consiglio della Bce (dal 2001) e membro del Consiglio generale dello stesso Istituto (dal 1999).
Questa mattina Papademos era stato chiamato a prendere parte ai colloqui per la formazione del governo ad interim dei leader dei partiti politici con il presidente Karol Papoulias due ore dopo la loro ripresa. Erano presenti il premier uscente George Papandreou, il leader di Nuova Democrazia, Antonis Samaras, il leader del partito di destra del Laos, Giorgos Karatzaferis. Stando agli accordi il governo di unità e transizione dovrebbe rimanere in carica fino al 19 febbraio.
In questo breve lasso di tempo a Papademos toccherà a l'ingrato compito di rassicurare i mercati e i partner europei dopo il pasticcio provocato da Papandreou con la sua proposta (poi ritirata) di un referendum sul pacchetto di misure concordato con l'Europa il 27 ottobre e di portare quindi il Paese alle elezioni politiche anticipate in programma a febbraio. Con una solidissima esperienza sia come docente universitario che nella finanza internazionale, Papademos ha un curriculum molto nutrito e di tutto rispetto e molti concordano sul fatto che ha il profilo giusto per l'incarico di premier di transizione in una Grecia sull'orlo del collasso.
Nato ad Atene nel 1947, dopo essersi diplomato nella capitale greca, Papademos ha studiato negli Usa laureandosi al Massachusetts institute of technology (Mit), prima in Fisica (1970) e poi prendendo un dottorato in Ingegneria Elettrica (1972) e uno in Economia (1978). Mentre studiava ha lavorato come ricercatore nel Mit. Nel 1985, è tornato in Grecia per diventare consigliere economico della Banca di Grecia, una posizione che ha ricoperto fino al 1993. Nello stesso anno è stato nominato vicegovernatore e nel 1994 governatore della Banca di Grecia, incarico ricoperto sino al 2002.
In questa posizione Papademos ha avuto un ruolo chiave nel processo di integrazione della Grecia nella zona dell'euro. In seguito è divenuto vicepresidente della Banca Centrale Europea, posto che ha ricoperto fino ai primi mesi del 2010. Dal 1988 Papademos e docente di Economia presso l'Università di Atene e dal 2006 è membro ordinario dell'Accademia di Atene. E' tuttora membro del Consiglio della Bce (dal 2001) e membro del Consiglio generale dello stesso Istituto (dal 1999).