MILANO - Rimane stabile al 3% il tasso di inflazione dell'Eurozona in ottobre: il dato definitivo, diffuso oggi da Eurostat, mostra invece una crescita al 3,4% per l'Ue a 27 Paesi (era 3,3% in settembre). Un anno fa, l'inflazione era all'1,9% in Eurozona e al 2,3% in Ue. I prezzi sono cresciuti di meno in Svezia (+1,1%) e Irlanda (+1,5%) e di più nel Regno Unito (+5%), Estonia (+4,7%) e Slovacchia (+4,6%). In Italia il tasso di inflazione è stato del 3,8%.
Le voci che hanno inciso di più sull'aumento dei prezzi sono state quelle legate ai combustibili: quindi i trasporti e l'abitazione, ma anche le bevande alcoliche e il tabacco, mentre sono addirittura diminuiti i prezzi del settore delle comunicazioni e i rincari sono stati modesti per quanto riguarda cultura e insegnamento.
Le voci che hanno inciso di più sull'aumento dei prezzi sono state quelle legate ai combustibili: quindi i trasporti e l'abitazione, ma anche le bevande alcoliche e il tabacco, mentre sono addirittura diminuiti i prezzi del settore delle comunicazioni e i rincari sono stati modesti per quanto riguarda cultura e insegnamento.