CANBERRA - Il presidente americano Barak Obama ha confermato le preoccupazioni per la crisi nell'area euro. Nella sua visita in Australia, Obama ha detto di "essere molto preoccupato" per le turbolenze che stanno colpendo il vecchio continente e ha ribadito che le istituzioni europee "devono sostenere il progetto europeo".
Il presidente si è poi occupato dell'altra area che influenza l'economia Usa, quella asiatica. "E' sbagliato pensare che temiamo la Cina. Così come è un errore pensare che vogliamo isolarla", ha detto Obama durante una conferenza stampa congiunta con il premier australiano Julia Gillard. Quindi il presidente Usa ha rinnovato il suo appello perché Pechino "giochi secondo le regole": "Siamo felici dell'accresciuta influenza di una Cina pacifica. Quello che sono riusciti a fare, facendo uscire milioni di persone dalla povertà, è straordinario. Il principale messaggio che voglio mandare alla Cina, pubblicamente e in privato, è che la loro accresciuta potenza deve essere accompagnata da maggiori responsabilità. E' importante che giochino secondo le regole".
Il presidente si è poi occupato dell'altra area che influenza l'economia Usa, quella asiatica. "E' sbagliato pensare che temiamo la Cina. Così come è un errore pensare che vogliamo isolarla", ha detto Obama durante una conferenza stampa congiunta con il premier australiano Julia Gillard. Quindi il presidente Usa ha rinnovato il suo appello perché Pechino "giochi secondo le regole": "Siamo felici dell'accresciuta influenza di una Cina pacifica. Quello che sono riusciti a fare, facendo uscire milioni di persone dalla povertà, è straordinario. Il principale messaggio che voglio mandare alla Cina, pubblicamente e in privato, è che la loro accresciuta potenza deve essere accompagnata da maggiori responsabilità. E' importante che giochino secondo le regole".