MILANO - Secondo la Commissione europea la direzione giusta per traghettare il Vecchio continente fuori dalla crisi del debito è ufficialmente l'emissione di Eurobond o bond di stabilità che sostituiscano i titoli nazionali creando un mercato del debito sovrano più stabile. La proposta sarà formalizzata mercoledì con un documento in cui si sottolinea che "questo sarebbe l'approccio più efficace" e "garantirebbe la solvibilità di tutti i paesi coinvolti, indipendentemente dallo stato delle loro finanze".
Il documento dell'Ue sottolinea però come procedere in questa direzione potrebbe richiedere anni di tempo a cause delle fondamentali modifiche da apportare ai trattati su cui si basa il funzionamento dell'Unione Europea.
L'ipotesi di creare degli Eurobond è caldeggiata da tempo dall'Unione europea, ma osteggiata apertamente dal governo della prima economia della regione. E' arrivata infatti puntuale la replica di Berlino: gli eurobond "non sono una panacea" per la crisi del debito dell'eurozona.
Il documento dell'Ue sottolinea però come procedere in questa direzione potrebbe richiedere anni di tempo a cause delle fondamentali modifiche da apportare ai trattati su cui si basa il funzionamento dell'Unione Europea.
L'ipotesi di creare degli Eurobond è caldeggiata da tempo dall'Unione europea, ma osteggiata apertamente dal governo della prima economia della regione. E' arrivata infatti puntuale la replica di Berlino: gli eurobond "non sono una panacea" per la crisi del debito dell'eurozona.