Economia

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Agcom e Antitrust tutti i "vigilantes" costretti alla dieta

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La scure di Monti e del suo governo si abbatte anche sulle otto autorità di garanzia che attualmente vigilano su altrettanti settori della vita economico-politica del paese. Oggi questi organismo hanno in totale 50 commissari compresi i presidenti. Il nuovo governo ha deciso che questo numero deve scendere a poco più della metà: 28. Le autorità interessate sono: l'Agcom che passa da 8 commissari a 4; l'autorità che vigila sui contratti pubblici che scende da 7 a 5; l'autorità per l'energia elettrica e il gas che passa da 5 a 3 commissari; stessa sorte è prevista per i commissari dell'Antitrust e per quelli della Consob. Perdono commissari anche l'Isvap, l'istituto di vigilanza sulle assicurazioni che passa da 6 a 3, la Commissione per la vigilanza sui fondi pensione che viene ridotto da 5 a 3. E ancora passano da 5 a 3 i componenti della Commissione per la valutazione, la trasparenza e l'integrità delle amministrazioni pubbliche e da 9 a 5 quelli della Commissione di garanzia dell'attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali.