MILANO - Crolla la produzione industriale spagnola che a ottobre registra un caduta del 4% su base annua, segnando la flessione peggiore da 21 mesi e dando ulteriore segnale di una contrazione dell'economia iberica. A settembre la discesa era stata dell'1,8%, ma il profondo rosso ha colto di sorpresa anche gli economisti che prevedevano un rallentamento dell'1,8%, in linea con il mese precedente.
In base a quanto comunicato dall'Istituto nazionale di statistica, l'indice della produzione industriale, che quest'anno è aumentato solo in gennaio e febbraio ed è stato piatto a giugno ed agosto, dall'inizio del 2011 è calato dello 0,7% rispetto allo stesso periodo del 2010. Tutti i settori industriali hanno segnato un andamento negativo su base annua, precisa l'Istituto.
La produzione di beni di consumo durevoli è calata del 14%, quella di beni intermedi del 5,8% e la produzione di energia è arretrata del 7,6%. Per i beni di consumo non durevoli la flessione è stata del'1% e per i beni strumentali dell'1,5%.
Nel frattempo, l'indice Pmi relativo ai servizi dell'eurozona a novembre è salito a 47,5 punti, dai 46,4 punti del mese precedente. L'indice composito è migliorato a 47 punti, dai 46,5 di ottobre. In Italia il Pmi ai servizi ha risalito la china passando dai 43,9 punti di ottobre ai 45,8 di novembre. E' migliorato anche in Francia a quota 49,6 punti dai precedenti 44,6 punti. In Germania è invece peggiorato, passando dai 50,6 punti di ottobre ai 50,3 di novembre.
In base a quanto comunicato dall'Istituto nazionale di statistica, l'indice della produzione industriale, che quest'anno è aumentato solo in gennaio e febbraio ed è stato piatto a giugno ed agosto, dall'inizio del 2011 è calato dello 0,7% rispetto allo stesso periodo del 2010. Tutti i settori industriali hanno segnato un andamento negativo su base annua, precisa l'Istituto.
La produzione di beni di consumo durevoli è calata del 14%, quella di beni intermedi del 5,8% e la produzione di energia è arretrata del 7,6%. Per i beni di consumo non durevoli la flessione è stata del'1% e per i beni strumentali dell'1,5%.
Nel frattempo, l'indice Pmi relativo ai servizi dell'eurozona a novembre è salito a 47,5 punti, dai 46,4 punti del mese precedente. L'indice composito è migliorato a 47 punti, dai 46,5 di ottobre. In Italia il Pmi ai servizi ha risalito la china passando dai 43,9 punti di ottobre ai 45,8 di novembre. E' migliorato anche in Francia a quota 49,6 punti dai precedenti 44,6 punti. In Germania è invece peggiorato, passando dai 50,6 punti di ottobre ai 50,3 di novembre.