MILANO - Le retribuzioni crescono, ma non tengono il passo dell'inflazione. Nel terzo trimestre dell'anno gli stipendi, al netto della cassa integrazione guadagni, registrano un incremento dello 0,3% rispetto ai tre mesi precedenti: è il il dato più basso del 2009. Nel raffronto con lo stesso periodo dello scorso anno, l'incremento è dell'1,4%. Nello stesso periodo i prezzi sono aumentati del 3,3% (novembre 2011, rispetto al 2010), mentre nel corso dell'anno l'inflazione acquisita è salita al 2,7%.
L'indice destagionalizzato degli oneri sociali, spiega l'Istat, aumenta dello 0,3% rispetto al trimestre precedente. L'indice grezzo cresce del 2,2% rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente. Al pari della crescita degli indici destagionalizzati delle retribuzioni e degli oneri, l'indice del costo del lavoro segna un aumento dello 0,3% in termini congiunturali mentre, in termini tendenziali, la crescita dell'indice grezzo è pari all'1,5%. Nel confronto con lo stesso trimestre dell'anno precedente, l'incremento delle retribuzioni è del 2,2% nel settore industriale e dello 0,7% nei servizi.
La crescita tendenziale delle retribuzioni più marcata si registra nel settore dell'estrazione di minerali da cave e miniere (+4,1%), a causa, tra l'altro, dell'erogazione di consistenti incentivi all'esodo in alcune grandi aziende. Si registra, invece, un calo nel settore del trasporto e magazzinaggio (-1,8%), a causa del rinvio di premi di risultato solitamente erogati da alcune grandi aziende nel terzo trimestre dell'anno.
L'indice destagionalizzato degli oneri sociali, spiega l'Istat, aumenta dello 0,3% rispetto al trimestre precedente. L'indice grezzo cresce del 2,2% rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente. Al pari della crescita degli indici destagionalizzati delle retribuzioni e degli oneri, l'indice del costo del lavoro segna un aumento dello 0,3% in termini congiunturali mentre, in termini tendenziali, la crescita dell'indice grezzo è pari all'1,5%. Nel confronto con lo stesso trimestre dell'anno precedente, l'incremento delle retribuzioni è del 2,2% nel settore industriale e dello 0,7% nei servizi.
La crescita tendenziale delle retribuzioni più marcata si registra nel settore dell'estrazione di minerali da cave e miniere (+4,1%), a causa, tra l'altro, dell'erogazione di consistenti incentivi all'esodo in alcune grandi aziende. Si registra, invece, un calo nel settore del trasporto e magazzinaggio (-1,8%), a causa del rinvio di premi di risultato solitamente erogati da alcune grandi aziende nel terzo trimestre dell'anno.