MILANO - Si assottiglia sempre di più la forbice tra benzina e diesel. Mentre oggi i prezzi raccomandati restano ancora una volta fermi, continuano i micro-aggiustamenti per quelli praticati da petrolifere e no-logo con fenomeni che, in alcune aree del Paese, ci riportano indietro di tre anni.
Come nel 2008, infatti, i due prodotti sono sostanzialmente appaiati in diversi impianti sparsi sul territorio e in alcuni casi si registra addirittura il sorpasso del gasolio ai danni della verde. E' quanto capita al nord-est, dove nei distributori Shell i prezzi medi dei due prodotti sono identici o in quelli Q8 dove invece il diesel supera di un millesimo la benzina. Al centro e nel nord ovest i tradizionali equilibri tra i due prodotti sono rispettati, ma il divario si assottiglia anche a meno di 5 millesimi. Ben diversa la situazione al sud, dove invece la verde mantiene la sua leadership con stacchi di circa 4 centesimi rispetto al gasolio.
A livello Paese, il prezzo medio praticato della benzina (in modalità servito) va oggi dall'1,710 euro/litro degli impianti Esso all'1,715 di quelli Tamoil (no-logo a 1,616). Per il diesel si passa dall'1,691 euro/litro di Ip all'1,701 di Tamoil (no-logo a 1,590). Il gpl, infine, è tra lo 0,738 euro/litro di Eni e lo 0,753 di Ip (no-logo a 0,726). Emerge dal monitoraggio di quotidianoenergia.It su un campione di stazioni di servizio rappresentativo della situazione nazionale per check-up prezzi Qe.
L'Aie, l'Agenzia internazionale dell'energia, ha tagliato in modo pesante le stime sulla domanda di greggio per il 2011 e il 2012. Le attese sono state ridotte di 160mila barili al giorno per il 2011 e di 200mila barili per il 2012. "La combinazione di un contesto economico mondiale difficile e di un prezzo del petrolio sempre elevato - spiega l'agenzia - ci ha portato a rivedere al ribasso le nostre previsioni".
Come nel 2008, infatti, i due prodotti sono sostanzialmente appaiati in diversi impianti sparsi sul territorio e in alcuni casi si registra addirittura il sorpasso del gasolio ai danni della verde. E' quanto capita al nord-est, dove nei distributori Shell i prezzi medi dei due prodotti sono identici o in quelli Q8 dove invece il diesel supera di un millesimo la benzina. Al centro e nel nord ovest i tradizionali equilibri tra i due prodotti sono rispettati, ma il divario si assottiglia anche a meno di 5 millesimi. Ben diversa la situazione al sud, dove invece la verde mantiene la sua leadership con stacchi di circa 4 centesimi rispetto al gasolio.
A livello Paese, il prezzo medio praticato della benzina (in modalità servito) va oggi dall'1,710 euro/litro degli impianti Esso all'1,715 di quelli Tamoil (no-logo a 1,616). Per il diesel si passa dall'1,691 euro/litro di Ip all'1,701 di Tamoil (no-logo a 1,590). Il gpl, infine, è tra lo 0,738 euro/litro di Eni e lo 0,753 di Ip (no-logo a 0,726). Emerge dal monitoraggio di quotidianoenergia.It su un campione di stazioni di servizio rappresentativo della situazione nazionale per check-up prezzi Qe.
L'Aie, l'Agenzia internazionale dell'energia, ha tagliato in modo pesante le stime sulla domanda di greggio per il 2011 e il 2012. Le attese sono state ridotte di 160mila barili al giorno per il 2011 e di 200mila barili per il 2012. "La combinazione di un contesto economico mondiale difficile e di un prezzo del petrolio sempre elevato - spiega l'agenzia - ci ha portato a rivedere al ribasso le nostre previsioni".