BERLINO - Il 2012 alle porte sarà l'anno della stabilità dell'euro e dell'eurozona, la quale affronterà difficoltà ma riuscirà a risolvere i suoi problemi, i problemi della moneta unica e del debito sovrano. Lo ha detto il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble (autorevolissimo numero due del governo ed ex delfino di Kohl e suo braccio destro per l'Europa) nell'intervista uscita sul quotidiano economico-finanziario Handelsblatt. I problemi in alcuni paesi dell'eurozona, ha sottolineato Schaeuble, sono particolarmente grandi, e una piena soluzione sarà possibile soltanto a lungo termine. Ma ciò nonostante, egli ha continuato, "credo che nei prossimi
dodici mesi riusciremo a eliminare i pericoli di contagio e a stabilizzare la zona euro".
Il ministro delle Finanze federale ha poi lanciato un appello per la messa in opera al più presto possibile del nuovo Meccanismo di stabilità monetaria europeo, l'Esm, che sostituirà a partire dalla metà dell'anno prossimo l'attuale Fondo europeo di stabilità finanziaria, cioè il Fesf. L'Esm avrà una capacità effettiva di finanziamento pari a circa 500 miliardi di euro e un capitale interamente sottoscritto di 700 miliardi, dei quali 80 miliardi dovranno essere versati dai paesi membri dell'eurozona.
"La moneta unica", ha detto ancora Schaeuble, "tiene insieme i destini dei Paesi europei, ed è per questo che i governi europei stanno facendo di tutto per impedirne la disintegrazione". Secondo lui, appunto la creazione al più presto dell'Esm sarà un efficace e forte segnale in questa direzione. L'ottimismo di Schaeuble sul futuro dell'euro e sulle prospettive delle economie europee incontra riserve e timori di non pochi economisti tedeschi, eppure è condiviso sia dalla maggioranza dell'opinione pubblica tedesca, sia dagli imprenditori e investitori: l'indice di fiducia
del mondo economico, registrato da sondaggi degli istituti economici più autorevoli, in Germania continua a salire. E un comparto industriale decisivo, quello dell'auto, prevede nuovi record storici di vendite nel 2012 grazie all'export e anche alla domanda interna.
dodici mesi riusciremo a eliminare i pericoli di contagio e a stabilizzare la zona euro".
Il ministro delle Finanze federale ha poi lanciato un appello per la messa in opera al più presto possibile del nuovo Meccanismo di stabilità monetaria europeo, l'Esm, che sostituirà a partire dalla metà dell'anno prossimo l'attuale Fondo europeo di stabilità finanziaria, cioè il Fesf. L'Esm avrà una capacità effettiva di finanziamento pari a circa 500 miliardi di euro e un capitale interamente sottoscritto di 700 miliardi, dei quali 80 miliardi dovranno essere versati dai paesi membri dell'eurozona.
"La moneta unica", ha detto ancora Schaeuble, "tiene insieme i destini dei Paesi europei, ed è per questo che i governi europei stanno facendo di tutto per impedirne la disintegrazione". Secondo lui, appunto la creazione al più presto dell'Esm sarà un efficace e forte segnale in questa direzione. L'ottimismo di Schaeuble sul futuro dell'euro e sulle prospettive delle economie europee incontra riserve e timori di non pochi economisti tedeschi, eppure è condiviso sia dalla maggioranza dell'opinione pubblica tedesca, sia dagli imprenditori e investitori: l'indice di fiducia
del mondo economico, registrato da sondaggi degli istituti economici più autorevoli, in Germania continua a salire. E un comparto industriale decisivo, quello dell'auto, prevede nuovi record storici di vendite nel 2012 grazie all'export e anche alla domanda interna.