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Utili in crescita (+27%) per Hsbc
Maxi bonus per il ceo Gulliver

Il colosso bancario britannico registra un deciso miglioramento dei conti. Merito delle succursali asiatiche, latino americane e mediorientali. Oltre che dell'uscita dai mercati meno remunerativi e del taglio di decine di migliaia di posti di lavoro
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MILANO - Hsbc ha archiviato il 2011 con un utile netto in crescita del 27% a 16,8 miliardi di dollari in rialzo sia rispetto ai 13,2 miliardi di un anno fa sia rispetto alle stime degli analisti. Una performance legata soprattutto alla decisa crescita registrata dalla sua forte presenza sui mercati asiatici, nettamente migliore delle più ottimistiche previsioni e di quelle registrate dalla concorrenza. Gli utili della divisione dedicata all'investment banking sono calati del 24% a 7 miliardi di dollari, mentre quelli anteimposte della succursale americana sono crollati del 78% a circa 100 milioni di dollari. In crescita del 2,3% e dell'8,6% rispettivamente gli utili delle divisioni di Hong Kong, il principale mercato asiatico del gruppo, e in Europa. Bene anche l'America Latina e il Medio Oriente.

All'amministratore delegato del gruppo, Stuart Gulliver ha ricevuto un bonus annuale da 2,15 milioni di sterline, meno della metà dei 5,2 milioni incassati l'anno prima quando e…
MILANO - Hsbc ha archiviato il 2011 con un utile netto in crescita del 27% a 16,8 miliardi di dollari in rialzo sia rispetto ai 13,2 miliardi di un anno fa sia rispetto alle stime degli analisti. Una performance legata soprattutto alla decisa crescita registrata dalla sua forte presenza sui mercati asiatici, nettamente migliore delle più ottimistiche previsioni e di quelle registrate dalla concorrenza. Gli utili della divisione dedicata all'investment banking sono calati del 24% a 7 miliardi di dollari, mentre quelli anteimposte della succursale americana sono crollati del 78% a circa 100 milioni di dollari. In crescita del 2,3% e dell'8,6% rispettivamente gli utili delle divisioni di Hong Kong, il principale mercato asiatico del gruppo, e in Europa. Bene anche l'America Latina e il Medio Oriente.

All'amministratore delegato del gruppo, Stuart Gulliver ha ricevuto un bonus annuale da 2,15 milioni di sterline, meno della metà dei 5,2 milioni incassati l'anno prima quando era alla guida della banca d'investimenti del gruppo. Il manager però ha anche visto triplicarsi lo stipendio annuo da 1,25 milioni di sterline nell'ottica di un piano di incentivi a lungo termine. Nel complesso, quindi, Gulliver ha ricevuto 7,16 milioni contro gli 8,35 milioni del 2010.

La banca britannica nell'esercizio dello scorso anno ha beneficiato dei primi risultati di un vasto piano che si sta traducendo nella cessione di alcuni asset in paesi considerati non più strategici e nel taglio di circa 30mila posti di lavoro. Complessivamente il colosso bancario britannico dovrebbe riuscire così a risparmiare 3,5 miliardi di dollari entro il 2013 e raggiungere il suo target di un return on equity oscillante tra il 12 e il 15% entro quello stesso anno. Nel 2011 è salito al 10,9% dal 9,5% dell'anno precedente. Il rilancio di Hsbc giunge dopo le perdite per 65 miliardi di dollari accumulate sul mercato americano.