Economia

i mercati: la chiusura

Spread, l'Italia meglio della Spagna
Milano positiva, il resto d'Europa arranca

Il differenziale di rendimento tra i Btp a 10 anni e gli equivalenti titoli tedeschi torna sui livelli di ieri e scende sotto quello spagnolo. Andamento fiacco per i principali listini del Vecchio continente. Euro a 1,32 sul dollaro e petrolio in lieve calo. Seduta debole a Wall Street

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MILANO - Nel giorno della firma del Fiscal compact seduta prudente per Piazza Affari che chiude in rialzo dello 0,43% e si riavvicina a quota 17mila punti. Meno frizzante il clima nel resto d'Europa dove a Londra l'indice Ftse 100 cede lo 0,34%, a Francoforte il Dax perde lo 0,29%, a Parigi il Cac 40 chiude quasi piatto a +0,04%. La sensazione è che lo slancio dell'operazione di rifinanziamento della Banca centrale europea si sia esaurito. La conferma viene anche dall'altra partev dell'Atlantico dove Wall Street vive una giornata fiacca: il Dow Jones e lo Standard & Poor's 500 viaggiano in flessione di circa lo 0,2%, mentre il Nasdaq rimane piatto.

Qualcosa si è mosso invece sul fronte obbligazionario anche se più per demeriti altrui. L'Italia ha sorpassato, seppure di poco, la Spagna nei differenziali di rendimento tra i rispettivi decennali e gli analoghi titoli tedeschi. Lo spread Btp-Bund si attesta a 308,2 punti, contro 309,2 punti del bonos di Madrid sul decennale tedesco. La forbice tra i due spread a gennaio aveva superato i 150 punti, con quello italiano oltre quota 500 e quello spagnolo intorno a 350 punti.

Dietro il sorpasso ci sono due notizie non buone provenienti da Madrid. Da una parte c'è il nuovo record dei senza lavoro: 4,7 milioni a febbraio in crescita del 2,44% rispetto al mese precedente. Dall'altra la revisione al rialzo delle previsioni sul rapporto deficit/Pil per l'anno in corso: non più 4,4%, ma 5,8%. Segnali poco incoraggianti che fanno il paio con quelli in arrivo dalla Germania: le vendite al dettaglio nel mese di gennaio hanno registrato un calo dell'1,6% su base mensile e un aumento dell'1,6% su base annua. Il calo è peggiore delle attese che erano per un declino dello 0,3%.

In Asia l'indice Nikkei della Borsa di Tokyo ha chiuso in rialzo dello 0,72% sui massimi da sette mesi in un clima di generalizzato ottimismo. Hong Kong ha chiuso in rialzo dello 0,81%, mentre lo Shanghai Composite è salito dell'1,43%. Chiusura in rialzo per il Kospi a 0,22%.

Euro in calo sul dollaro e sullo yen. La moneta unica europea, secondo le rilevazioni della Bce, viene scambiata oggi a 1,3197 dollari contro 1,3312 dollari ieri e a 107,656 yen contro 107,95 yen.

Apertura in calo per il petrolio a New York, dove le quotazioni perdono lo 0,3% a 108,48 dollari al barile.