Economia

IL CASO

Pensioni, Cisl all'attacco sugli esodati
Bonanni: "La Fornero dice solo bugie"

Polemica su i numeri dell'Inps: "Non è vero che il ministro non ha i dati". Camusso: "Non è un tema che può arrivare alla prossima legislatura". Bersani: "Parole consapevoli da parte del governo"

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ROMA - Sulla vicenda esodati il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, "dice bugie". A dirlo è il leader della Cisl, Raffaele Bonanni, nel corso del suo intervento, a Napoli, alla Seconda conferenza nazionale per il lavoro del Pd. "Il ministro Fornero dice bugie. Non c'è uno scaricabarile tra lei e l'Inps, ma è il ministro che ciurla nel manico, dice bugie quando afferma che non ha i numeri sui lavoratori esodati".

Bonanni ha poi aggiunto: "farebbe bene a chiedere i dati ai suoi uffici perché l'Inps li riceve in seconda battuta. Questa disinformazione - ha proseguito - è un fatto grave che da il segno della situazione che ci troviamo a fronteggiare". Il leader di Cisl ha poi aggiunto: 'Si colpiscono gli esodati e poi si emettono pagamenti per lobbies anche minime, come i 300 milioni a quelle che gestiscono le slot machines.

Per la leader della Cgil, Susanna Camusso "quello degli esodati è un tema che non può arrivare alla prossima legislatura". "Credo non sia utile per nessuno pensare che tutto potrà caricarsi sulla prossima legislatura, come il tema degli esodati - ha detto Camusso - .Ci vuole rispetto per le persone che non sanno cosa succederà nelle prossime ore e nei prossimi giorni".

Sulla questione è intervenuto anche il leader del Pd, Pierluigi Bersani: "Ho sentito che il ministro Fornero ha proposto di chiamare gli esodati 'persone in via di salvaguardia'. Mi sembra un passo avanti linguistico e concettuale". Bersani ricorda come il Pd "stia insistendo da tempo perché questo problema venga risolto. Ho sentito parole finalmente consapevoli anche da parte del governo". "Noi chiediamo - aggiunge - che a queste norme del mercato del lavoro vengano affiancate immediatamente ulteriori soluzioni per la questione esodati".

Immediata la reazione di Roberto maroni su Facebook. "Il governo mette in mezzo alla strada 300mila lavoratori padani e le loro famiglie e il sindacato cosa fa? balbetta. E Bersani? addirittura difende l'indifendibile Fornero. incredibile. Quello del governo Dracula è un atto di guerra contro il nord, ci vorrebbero altro che i forconi", scrive Maroni.