Economia

Lady Gaga contro i Lloyd's
per il concerto cancellato

La popstar italoamericana è in causa contro la più grande compagnia di assicurazioni del mondo, accusandola di essersi rifiutata di pagare una polizza per "cancellazione di spettacoli in caso di attacchi o minacce terroristiche". La cantante aveva annullato una serata in Indonesia

1 minuti di lettura
LONDRA - Lady Gaga contro i Lloyd's. Non è il titolo di un nuovo video della cantante italoamericana. E' un processo che si farà la tribunale di Londra. Stefani Germanotta, questo il vero nome dell'artista, ha fatto causa alla più grande compagnia di assicurazioni del mondo, accusandola di essersi rifiutata di pagare una polizza per "cancellazione di spettacoli in caso di attacchi o minacce terroristiche". Nel maggio scorso la cantante si ritirò da un concerto in programma a Giacarta, in Indonesia, dopo che un gruppo estremista, l'Islamic Defenders Front, aveva promesso di interrompere lo show, definito "un rito satanico". Doveva essere un tutto esaurito e la produzione dello spettacolo afferma di avere subito un forte danno economico. Ma lady Gaga era assicurata, per cui in teoria i Lloyd's avrebbero dovuto pagare. Invece si sono rifiutati, sostenendo che "il linguaggio e le condizioni", della presunta minaccia, si suppone, non rientravano nella "polizza per il terrorismo".

I promotori dello show ribattono che la minaccia era seria. Il gruppo islamico in questione è piccolo ma particolarmente duro ed estremista. Pare che ad irritarlo siano stati gli abiti succinti con cui la cantante appare sul palco e le sue liriche allusive al sesso. La polizia era stata a lungo incerta se concedere il permesso per tener ugualmente lo spettacolo. Ma la produzione ha deciso di cancellare l'evento "per prevenire danni all'artista, agli impianti e al pubblico, dunque per proteggere la sicurezza di lady Gaga, del suo staff e degli spettatori".

Si vedrà cosa deciderà il tribunale. Il Financial Times, che riporta stamane la notizia, scrive che il processo per danni intentato ai Lloyd's dalla cantante giunge in una fase di "crescenti preoccupazioni" da parte delle aziende sul comportamento delle compagnie di assicurazioni, accusate di "sfruttare questioni semantiche", scrive il quotidiano della City, "per respingere legittime richieste di rimborso".