MILANO - Pasqua all'insegna dell'austerità per le famiglie italiane: meno vacanze e tavole meno ricche. Con una spesa per il pranzo domenicale stimata - da Codacons e Coldiretti - in circa un miliardo di euro, in calo del 10% sul 2012. Sprofondano le vendite di uova e colombe (-17%) e viaggi di più giorni.
La situazione economica negativa del nostro paese, associata alla forte perdita del potere d'acquisto da parte dei cittadini e ad un generalizzato aumento dei prezzi al dettaglio- dice il Codacons - porterà le famiglie a tagliare gli acquisti dei prodotti tipici pasquali: analizzando i prezzi de prodotti alimentari tipici di Pasqua in vendita presso la piccola e grande distribuzione, si riscontrano rincari generalizzati per i generi dolciari e i prodotti trasformati - spiega l'associazione - con le classiche colombe o uova di cioccolato che subiscono aumenti medi compresi tra il 6 e l'8% rispetto al 2012.
Coldiretti rileva che per Pasqua si dice addio alle tradizionali vacanze in cui si dorme fuori (-20%) e ai pasti al ristorante (-3%) ma, non si rinuncia ad una giornata di svago magari facendo ricorso al pranzo al sacco preparato a casa. Sono almeno 5 milioni di italiani che cucinano da soli i dolci tipici e a farne le spese sono gli acquisti dei prodotti tipici industriali in calo del 12%. Se il pranzo di Pasqua verrà consumato per più di otto italiani su dieci a casa, mentre la metà degli italiani non intende rinunciare alla tradizionale gita fuori porta di Pasquetta. Una tendenza che - precisa la Coldiretti - riguarda anche l'agriturismo dove prevalgono le prenotazioni brevi e last minute.
La situazione economica negativa del nostro paese, associata alla forte perdita del potere d'acquisto da parte dei cittadini e ad un generalizzato aumento dei prezzi al dettaglio- dice il Codacons - porterà le famiglie a tagliare gli acquisti dei prodotti tipici pasquali: analizzando i prezzi de prodotti alimentari tipici di Pasqua in vendita presso la piccola e grande distribuzione, si riscontrano rincari generalizzati per i generi dolciari e i prodotti trasformati - spiega l'associazione - con le classiche colombe o uova di cioccolato che subiscono aumenti medi compresi tra il 6 e l'8% rispetto al 2012.
Coldiretti rileva che per Pasqua si dice addio alle tradizionali vacanze in cui si dorme fuori (-20%) e ai pasti al ristorante (-3%) ma, non si rinuncia ad una giornata di svago magari facendo ricorso al pranzo al sacco preparato a casa. Sono almeno 5 milioni di italiani che cucinano da soli i dolci tipici e a farne le spese sono gli acquisti dei prodotti tipici industriali in calo del 12%. Se il pranzo di Pasqua verrà consumato per più di otto italiani su dieci a casa, mentre la metà degli italiani non intende rinunciare alla tradizionale gita fuori porta di Pasquetta. Una tendenza che - precisa la Coldiretti - riguarda anche l'agriturismo dove prevalgono le prenotazioni brevi e last minute.