La crisi taglia le vacanze di Pasqua.
Per il pranzo conto da un miliardo
Secondo le stime di Codacons e Coldiretti, la spesa è in calo del 10%. Aumento per i prodotti alimentari classici, ma le vendite di uova e colombe calano del 17%. Giù del 20% i viaggi di più giorni
MILANO - Pasqua all'insegna dell'austerità per le famiglie italiane: meno vacanze e tavole meno ricche. Con una spesa per il pranzo domenicale stimata - da Codacons e Coldiretti - in circa un miliardo di euro, in calo del 10% sul 2012. Sprofondano le vendite di uova e colombe (-17%) e viaggi di più giorni.
La situazione economica negativa del nostro paese, associata alla forte perdita del potere d'acquisto da parte dei cittadini e ad un generalizzato aumento dei prezzi al dettaglio- dice il Codacons - porterà le famiglie a tagliare gli acquisti dei prodotti tipici pasquali: analizzando i prezzi de prodotti alimentari tipici di Pasqua in vendita presso la piccola e grande distribuzione, si riscontrano rincari generalizzati per i generi dolciari e i prodotti trasformati - spiega l'associazione - con le classiche colombe o uova di cioccolato che subiscono aumenti medi compresi tra il 6 e l'8% rispetto al 2012.
Coldiretti rileva che per Pasqua si dice addio alle tradiz…
La situazione economica negativa del nostro paese, associata alla forte perdita del potere d'acquisto da parte dei cittadini e ad un generalizzato aumento dei prezzi al dettaglio- dice il Codacons - porterà le famiglie a tagliare gli acquisti dei prodotti tipici pasquali: analizzando i prezzi de prodotti alimentari tipici di Pasqua in vendita presso la piccola e grande distribuzione, si riscontrano rincari generalizzati per i generi dolciari e i prodotti trasformati - spiega l'associazione - con le classiche colombe o uova di cioccolato che subiscono aumenti medi compresi tra il 6 e l'8% rispetto al 2012.
Coldiretti rileva che per Pasqua si dice addio alle tradiz…
MILANO - Pasqua all'insegna dell'austerità per le famiglie italiane: meno vacanze e tavole meno ricche. Con una spesa per il pranzo domenicale stimata - da Codacons e Coldiretti - in circa un miliardo di euro, in calo del 10% sul 2012. Sprofondano le vendite di uova e colombe (-17%) e viaggi di più giorni.
La situazione economica negativa del nostro paese, associata alla forte perdita del potere d'acquisto da parte dei cittadini e ad un generalizzato aumento dei prezzi al dettaglio- dice il Codacons - porterà le famiglie a tagliare gli acquisti dei prodotti tipici pasquali: analizzando i prezzi de prodotti alimentari tipici di Pasqua in vendita presso la piccola e grande distribuzione, si riscontrano rincari generalizzati per i generi dolciari e i prodotti trasformati - spiega l'associazione - con le classiche colombe o uova di cioccolato che subiscono aumenti medi compresi tra il 6 e l'8% rispetto al 2012.
Coldiretti rileva che per Pasqua si dice addio alle tradizionali vacanze in cui si dorme fuori (-20%) e ai pasti al ristorante (-3%) ma, non si rinuncia ad una giornata di svago magari facendo ricorso al pranzo al sacco preparato a casa. Sono almeno 5 milioni di italiani che cucinano da soli i dolci tipici e a farne le spese sono gli acquisti dei prodotti tipici industriali in calo del 12%. Se il pranzo di Pasqua verrà consumato per più di otto italiani su dieci a casa, mentre la metà degli italiani non intende rinunciare alla tradizionale gita fuori porta di Pasquetta. Una tendenza che - precisa la Coldiretti - riguarda anche l'agriturismo dove prevalgono le prenotazioni brevi e last minute.
La situazione economica negativa del nostro paese, associata alla forte perdita del potere d'acquisto da parte dei cittadini e ad un generalizzato aumento dei prezzi al dettaglio- dice il Codacons - porterà le famiglie a tagliare gli acquisti dei prodotti tipici pasquali: analizzando i prezzi de prodotti alimentari tipici di Pasqua in vendita presso la piccola e grande distribuzione, si riscontrano rincari generalizzati per i generi dolciari e i prodotti trasformati - spiega l'associazione - con le classiche colombe o uova di cioccolato che subiscono aumenti medi compresi tra il 6 e l'8% rispetto al 2012.
Coldiretti rileva che per Pasqua si dice addio alle tradizionali vacanze in cui si dorme fuori (-20%) e ai pasti al ristorante (-3%) ma, non si rinuncia ad una giornata di svago magari facendo ricorso al pranzo al sacco preparato a casa. Sono almeno 5 milioni di italiani che cucinano da soli i dolci tipici e a farne le spese sono gli acquisti dei prodotti tipici industriali in calo del 12%. Se il pranzo di Pasqua verrà consumato per più di otto italiani su dieci a casa, mentre la metà degli italiani non intende rinunciare alla tradizionale gita fuori porta di Pasquetta. Una tendenza che - precisa la Coldiretti - riguarda anche l'agriturismo dove prevalgono le prenotazioni brevi e last minute.