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La disoccupazione cala all'11,6%
Senza lavoro il 37,8% dei giovani

I senza lavoro sono in lieve calo, ma a un passo dalla soglia dei 3 milioni e rispetto a febbraio 2012 sono il 15,6% in più. Senza impiego il 10,7% dei ragazzi tra i 15 e i 24 anni, che sono pronti a lasciare il Paese (67%) o ad essere sottopagati (25%). Gli occupati sono 22,7 milioni in crescita dello 0,2% rispetto a gennaio. A livello di Eurozona confermato il record al 12%
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MILANO - Il tasso di disoccupazione cala, ma resta vicino ai massimi storici di gennaio quando era salito fino all'11,7%: a febbraio l'Istat ha rilevato una discesa fino all'11,6% che, però, fa il paio con un aumento di 1,5 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2012. In discesa ancha il tasso di disoccupazione giovanile (relativo alle persone di età compresa tra i 15 e i 24 anni) che si è attestato al 37,8% a febbraio, in calo dello 0,8 punti percentuali rispetto al mese precedente ma in aumento del 3,9 punti percentuali rispetto al febbraio 2012: in totale sono 647mila i giovani in cerca di lavoro.

Nel complesso gli occupati a febbraio sono 22 milioni 739mila, in aumento dello 0,2% rispetto a gennaio (+48 mila), ma la crescita riguarda la sola componente femminile. Su base annua l'occupazione diminuisce dell'1,0% (-219 mila). Il tasso di occupazione, pari al 56,4%, aumenta di 0,1 punti percentuali nel confronto congiunturale e cala di 0,5 punti rispe…
MILANO - Il tasso di disoccupazione cala, ma resta vicino ai massimi storici di gennaio quando era salito fino all'11,7%: a febbraio l'Istat ha rilevato una discesa fino all'11,6% che, però, fa il paio con un aumento di 1,5 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2012. In discesa ancha il tasso di disoccupazione giovanile (relativo alle persone di età compresa tra i 15 e i 24 anni) che si è attestato al 37,8% a febbraio, in calo dello 0,8 punti percentuali rispetto al mese precedente ma in aumento del 3,9 punti percentuali rispetto al febbraio 2012: in totale sono 647mila i giovani in cerca di lavoro.

Nel complesso gli occupati a febbraio sono 22 milioni 739mila, in aumento dello 0,2% rispetto a gennaio (+48 mila), ma la crescita riguarda la sola componente femminile. Su base annua l'occupazione diminuisce dell'1,0% (-219 mila). Il tasso di occupazione, pari al 56,4%, aumenta di 0,1 punti percentuali nel confronto congiunturale e cala di 0,5 punti rispetto a dodici mesi prima. Il numero di disoccupati, pari a 2 milioni 971mila, diminuisce dello 0,9% rispetto a gennaio (-28 mila). Il calo interessa sia la componente maschile sia quella femminile, ma su base annua la disoccupazione cresce del 15,6% (+401 mila).

Quanto ai giovani tra i 15 e 24 anni le 647mila persone in cerca di lavoro rappresentano il 10,7% della popolazione in questa fascia d'età, mentre il  numero di individui inattivi tra i 15 e i 64 anni diminuisce dello 0,3% rispetto al mese precedente (-36mila unità). Il tasso di inattività si attesta al 36,1%, in calo di 0,1 punti percentuali in termini congiunturali e di 0,6 punti su base annua. Proprio sui giovani una seconda ricerca, quella dell'osservatorio Work in Progress, dimostra quanto sia grave al loro situazione: il 64% dei giovani italiani sarebbe infatti propenso ad andare a vivere  lontano, il 37% ha inviato il suo curriculum all'estero ed è pronto a trasferirsi, e ben il 25% è disposto ad essere sottopagato. Per oltre la metà degli intervistati, il 57,6% per la precisione, la riforma Fornero ha poi peggiorato la situazione.

Nel dettaglio, a febbraio l'occupazione maschile è sostanzialmente stabile in termini congiunturali, mentre diminuisce del 2% su base annua. L'occupazione femminile aumenta dello 0,5% sia rispetto al mese precedente sia nei dodici mesi. Il tasso di occupazione maschile, pari al 65,9%, sale di 0,1 punti percentuali rispetto a gennaio, mentre diminuisce di 1,2 punti su base annua. Quello femminile, pari al 47,1%, cresce di 0,2 punti percentuali in termini congiunturali e di 0,3 punti rispetto a dodici mesi prima.

Rispetto a gennaio la disoccupazione diminuisce dello 0,6% per la componente maschile e dell'1,4% per quella femminile. In termini tendenziali la disoccupazione cresce sia per gli uomini (+19,1%) sia per le donne (+11,7%). Il tasso di disoccupazione maschile, pari al 10,8%, cala di 0,1 punti percentuali rispetto a gennaio, mentre aumenta di 1,7 punti nei dodici mesi; quello femminile, pari al 12,6%, diminuisce di 0,2 punti rispetto al mese precedente e aumenta di 1,1 punti rispetto a febbraio 2012. Il numero di inattivi diminuisce nel confronto congiunturale per effetto del calo sia della componente maschile (-0,1%) sia di quella femminile (-0,3%). Anche su base annua si osserva un calo dell'inattività sia tra gli uomini (-0,7%) sia tra le donne (-2,4%).

Quanto al Vecchio continente, a febbraio resta stabile al livello record del 12% la disoccupazione nell'Eurozona, dove sono 19,071 milioni i senza lavoro. Lo registra Eurostat, che il mese scorso aveva indicato per gennaio il dato dell'11,9%, successivamente rivisto al 12,0%. Nell'insieme della Ue a 27 il tasso di disoccupazione è del 10,9% (pari a 26,338 milioni di persone), in crescita rispetto al 10,8% di gennaio. A febbraio 2012 la disoccupazione nei 17 paesi della moneta unica era al 10,9%.