MILANO - Il decreto che sblocca 40 miliardi di pagamenti di debiti delle pubblica amministrazione nei confronti delle imprese, approvato dal Consiglio dei ministri di sabato, dopo la firma del capo dello Stato, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Domani, dunque, col decreto in vigore, potranno partire i primi pagamenti. Sul decreto, intanto, è arrivato anche il nuovo via libera della Ue dopo la missione odierna del ministro Vittorio Grilli a Bruxelles.
"Data la situazione considerevolmente migliorata dei conti italiani - ha detto Olli Rehn, il commissario per gli affari economici e finanziari dopo l'incontro con Grilli - c'è margine per una liquidazione per gradi" dei debiti della pubblica amministrazione "senza mettere in pericolo la correzione sostenibile del deficit eccessivo".
"La Commissione riafferma il suo sostegno al piano del governo italiano - scrive Rehn nella nota ufficiale - di accelerare la liquidazione del grande stock di debiti commerciali accumulati dalla pubblica amministrazione. Questo aiuterà a risolvere i problemi di liquidità delle imprese e ad assistere la ripresa economica". Bruxelles dunque "accoglie con favore l'impegno del governo italiano a monitorare da vicino l'applicazione del decreto ed il mantenimento del deficit 2013 sotto il 3%, in particolare attraverso il meccanismo di salvaguardia previsto dal decreto". La Commissione invita poi "le amministrazioni a livello locale e regionale a rendere pubblici i loro debiti per assicurare la trasparenza e consentire una stima affidabile".
Grilli ha anche anticipato l'annuncio dell'Agenzia delle entrate, arrivato poco più tardi, sui rimborsi Iva ad artigiani, imprese e professionisti: nelle prossime settimane, ha fatto sapere l'Agenzia, altre 4 mila imprese riceveranno il rimborso di crediti Iva per un importo di circa 1,2 miliardi, messi a disposizione dal Ministero dell'Economia. Quest'ultima tranche si aggiunge a quella stanziata nel mese di marzo, pari a 1,2 miliardi di euro arrivati nelle casse di oltre 4.300 imprese. Sale così a 3,7 miliardi la somma complessivamente rimborsata nei primi quattro mesi 2013.
Grilli, che a Bruxelles, tappa iniziale del suo primo viaggio in Europa, ha incontrato anche il segretario al Tesoro americano, Jack Lew, si è soffermato anche sulla situazione politica romana. "La mancanza di chiarezza sulle prospettive future non crea ottimismo, né ridà fiducia ai cittadini, quindi il rimbalzo della domanda aggregata è difficile da prevedere", ha detto. Grilli ha chiosato: "Una strategia economica chiara su cui contare è importante per ristabilire la fiducia".
"Data la situazione considerevolmente migliorata dei conti italiani - ha detto Olli Rehn, il commissario per gli affari economici e finanziari dopo l'incontro con Grilli - c'è margine per una liquidazione per gradi" dei debiti della pubblica amministrazione "senza mettere in pericolo la correzione sostenibile del deficit eccessivo".
"La Commissione riafferma il suo sostegno al piano del governo italiano - scrive Rehn nella nota ufficiale - di accelerare la liquidazione del grande stock di debiti commerciali accumulati dalla pubblica amministrazione. Questo aiuterà a risolvere i problemi di liquidità delle imprese e ad assistere la ripresa economica". Bruxelles dunque "accoglie con favore l'impegno del governo italiano a monitorare da vicino l'applicazione del decreto ed il mantenimento del deficit 2013 sotto il 3%, in particolare attraverso il meccanismo di salvaguardia previsto dal decreto". La Commissione invita poi "le amministrazioni a livello locale e regionale a rendere pubblici i loro debiti per assicurare la trasparenza e consentire una stima affidabile".
Grilli ha anche anticipato l'annuncio dell'Agenzia delle entrate, arrivato poco più tardi, sui rimborsi Iva ad artigiani, imprese e professionisti: nelle prossime settimane, ha fatto sapere l'Agenzia, altre 4 mila imprese riceveranno il rimborso di crediti Iva per un importo di circa 1,2 miliardi, messi a disposizione dal Ministero dell'Economia. Quest'ultima tranche si aggiunge a quella stanziata nel mese di marzo, pari a 1,2 miliardi di euro arrivati nelle casse di oltre 4.300 imprese. Sale così a 3,7 miliardi la somma complessivamente rimborsata nei primi quattro mesi 2013.
Grilli, che a Bruxelles, tappa iniziale del suo primo viaggio in Europa, ha incontrato anche il segretario al Tesoro americano, Jack Lew, si è soffermato anche sulla situazione politica romana. "La mancanza di chiarezza sulle prospettive future non crea ottimismo, né ridà fiducia ai cittadini, quindi il rimbalzo della domanda aggregata è difficile da prevedere", ha detto. Grilli ha chiosato: "Una strategia economica chiara su cui contare è importante per ristabilire la fiducia".