La crisi taglia le spese per la casa:
un italiano su due cerca l'usato sul web
di GIULIANO BALESTRERI
Mentre a Milano parte il Salone del Mobile, il calo della capacità di spesa assottiglia la disponibilità economica per mobili, divani e oggetti d'arredo. Due italiani su tre sborsano meno di mille euro l'anno per l'arredamento, boom di occasioni e compravandite online
MILANO - La crisi e la rete stanno cambiando il modo di arredare casa. "La disponibilità economica cala e sul web crescono le occasioni per mettere in contatto chi vende e chi compra" dice Daniele Contini, amministratore delegato di subito.it, uno dei principali siti di annunci di compravendita parte del gruppo norvegese Schibsted Media Group che, in Italia, conta 5,1 milioni di utenti unici al mese.
"L'usato è diventato un'occasione da non perdere con risparmi che arrivano fino al 60% - prosegue Contini - e chi compra è sempre più disposto a spostarsi per poter spendere meno". Anche perché la recessione ha ridotto ai minimi le capacità di spesa degli italiani, che per l'arredamento sborsano meno di mille euro l'anno. Di più: uno su due cerca occasioni sui siti di annunci di compravendita, con una propensione all'acquisto - rileva una ricerca di subito.it condotta in occasione del Salone del Mobile - in aumento del 44…
"L'usato è diventato un'occasione da non perdere con risparmi che arrivano fino al 60% - prosegue Contini - e chi compra è sempre più disposto a spostarsi per poter spendere meno". Anche perché la recessione ha ridotto ai minimi le capacità di spesa degli italiani, che per l'arredamento sborsano meno di mille euro l'anno. Di più: uno su due cerca occasioni sui siti di annunci di compravendita, con una propensione all'acquisto - rileva una ricerca di subito.it condotta in occasione del Salone del Mobile - in aumento del 44…
MILANO - La crisi e la rete stanno cambiando il modo di arredare casa. "La disponibilità economica cala e sul web crescono le occasioni per mettere in contatto chi vende e chi compra" dice Daniele Contini, amministratore delegato di subito.it, uno dei principali siti di annunci di compravendita parte del gruppo norvegese Schibsted Media Group che, in Italia, conta 5,1 milioni di utenti unici al mese.
"L'usato è diventato un'occasione da non perdere con risparmi che arrivano fino al 60% - prosegue Contini - e chi compra è sempre più disposto a spostarsi per poter spendere meno". Anche perché la recessione ha ridotto ai minimi le capacità di spesa degli italiani, che per l'arredamento sborsano meno di mille euro l'anno. Di più: uno su due cerca occasioni sui siti di annunci di compravendita, con una propensione all'acquisto - rileva una ricerca di subito.it condotta in occasione del Salone del Mobile - in aumento del 44% nel 2013 rispetto al 2012.
Una ricerca che è lo specchio della crisi che ha travolto il Paese: oggi il 69% degli intervistati dichiara di spendere meno di mille euro l'anno per l'arredamento (era il 25% nel 2012) con un impatto in costante calo sul budget famigliare. Per il 19,5% è inferiore al 15% del bilancio complessivo, mentre per un altro 67% non supera il 30%.
Ecco quindi il boom delle ricerche di sconti in rete: dalle occasioni per il nuovo presenti su siti come Dalani, "complementare al nostro business" dice Contini, all'acquisto dell'usato presente nel 60% delle case degli intervistati.
Di certo la crisi ha anche cambiato i sogni degli italiani, molto più realisti. A cominciare dalle donne, che hanno messo da parte il desiderio della super cabina armadio stile Sex and the City preferendo un comodo divano. In comune con gli uomini c'è il desiderio di un grande tavolo per il soggiorno a dimostrazione che - dovendo gestire budget ridotti - le spese maggiori sono destinate alle stanze conviviali: bagno, camera da letto e stanza dei bambini raccolgono insieme solo il 16% del budget.
"L'usato è diventato un'occasione da non perdere con risparmi che arrivano fino al 60% - prosegue Contini - e chi compra è sempre più disposto a spostarsi per poter spendere meno". Anche perché la recessione ha ridotto ai minimi le capacità di spesa degli italiani, che per l'arredamento sborsano meno di mille euro l'anno. Di più: uno su due cerca occasioni sui siti di annunci di compravendita, con una propensione all'acquisto - rileva una ricerca di subito.it condotta in occasione del Salone del Mobile - in aumento del 44% nel 2013 rispetto al 2012.
Una ricerca che è lo specchio della crisi che ha travolto il Paese: oggi il 69% degli intervistati dichiara di spendere meno di mille euro l'anno per l'arredamento (era il 25% nel 2012) con un impatto in costante calo sul budget famigliare. Per il 19,5% è inferiore al 15% del bilancio complessivo, mentre per un altro 67% non supera il 30%.
Ecco quindi il boom delle ricerche di sconti in rete: dalle occasioni per il nuovo presenti su siti come Dalani, "complementare al nostro business" dice Contini, all'acquisto dell'usato presente nel 60% delle case degli intervistati.
Di certo la crisi ha anche cambiato i sogni degli italiani, molto più realisti. A cominciare dalle donne, che hanno messo da parte il desiderio della super cabina armadio stile Sex and the City preferendo un comodo divano. In comune con gli uomini c'è il desiderio di un grande tavolo per il soggiorno a dimostrazione che - dovendo gestire budget ridotti - le spese maggiori sono destinate alle stanze conviviali: bagno, camera da letto e stanza dei bambini raccolgono insieme solo il 16% del budget.