MILANO - La Cina rallenta. L'economia delude le attese degli addetti ai lavori, ma batte le attese del governo. Nel primo trimestre il Pil del Dragone è aumentato - su base annua - del 7,7% contro il 7,9% registrato nel quarto trimestre del 2012 e il 7,8% dell'intero 2012 a fronte di un consensus che stimava una crescita dell'8 per cento.
Il rallentamento di Pechino alimenta cosi i timori che la ripresa iniziata nella seconda metà dello scorso anno stia già perdendo vigore: gli Stati Uniti mostrano ancora segnali di debolezza, mentre l'Unione europea non è ancora riuscita a risolvere i suoi problemi di debito, mentre cerca di gestire la crisi di Cipro. Rispetto agli ultimi tre mesi del 2012, tuttavia, la Cina è cresciuta dell'1,6%, mentre il governo ha confermato l'obiettivo di crescita, per l'intero anno, del 7,5%.
A marzo, intanto, la produzione industriale cinese è salita, a marzo, dell'8,9% annuo e del 9,5% nel primo trimestre del 2013, mentre nel periodo gennaio-febbraio la produzione industriale è cresciuta ad un tasso annuo del 9,9 per cento. Le vendite al
dettaglio sono salite, a marzo, del 12,6% portando la crescita del primo trimestre al 12,4%: nel periodo gennaio-febbraio le vendite al dettaglio sono cresciute del 12,3%, in frenato dal +15,2% registrato a dicembre. La Cina tagli anche la spesa pubblica in discesa, a marzo, al +7,5% dal +15,7% registrato nel bimestre gennaio-febbraio.
Il rallentamento di Pechino alimenta cosi i timori che la ripresa iniziata nella seconda metà dello scorso anno stia già perdendo vigore: gli Stati Uniti mostrano ancora segnali di debolezza, mentre l'Unione europea non è ancora riuscita a risolvere i suoi problemi di debito, mentre cerca di gestire la crisi di Cipro. Rispetto agli ultimi tre mesi del 2012, tuttavia, la Cina è cresciuta dell'1,6%, mentre il governo ha confermato l'obiettivo di crescita, per l'intero anno, del 7,5%.
A marzo, intanto, la produzione industriale cinese è salita, a marzo, dell'8,9% annuo e del 9,5% nel primo trimestre del 2013, mentre nel periodo gennaio-febbraio la produzione industriale è cresciuta ad un tasso annuo del 9,9 per cento. Le vendite al
dettaglio sono salite, a marzo, del 12,6% portando la crescita del primo trimestre al 12,4%: nel periodo gennaio-febbraio le vendite al dettaglio sono cresciute del 12,3%, in frenato dal +15,2% registrato a dicembre. La Cina tagli anche la spesa pubblica in discesa, a marzo, al +7,5% dal +15,7% registrato nel bimestre gennaio-febbraio.