MILANO - Anche EasyJet, la compagnia inglese low cost, sciopera. Il primo stop al lavoro degli assistenti di volo della compagnia è stato proclamato per lunedì 27 maggio quando i dipendenti incroceranno le braccia per 4 ore, dalle 10 alle 14. "Di fronte alla chiusura totale dell'azienda sul contatto unico del Trasporto Aereo e su diverse altre istanze dei lavoratori - spiega Roberto Pesaresi della Filt Cgil - non vediamo altra strada che quella del conflitto".
Il responsabile sindacale spiega di aver "proposto diverse rivendicazioni ad EasyJet compreso l'entrare nella trattativa per la stipula del contratto nazionale del Trasporto Aereo in fase di negoziazione con le associazioni datoriali, ma tutte le nostre proposte di soluzioni alle problematiche sono state rigettate e per questo richiamiamo i vertici aziendali ad una riflessione affinchè si ricreino le condizioni giuste di dialogo e corrette relazioni. Senza un cambio netto delle posizioni aziendali - conclude Pesaresi - sarà impossibile evitare una stagione estiva di conflitto".
Il responsabile sindacale spiega di aver "proposto diverse rivendicazioni ad EasyJet compreso l'entrare nella trattativa per la stipula del contratto nazionale del Trasporto Aereo in fase di negoziazione con le associazioni datoriali, ma tutte le nostre proposte di soluzioni alle problematiche sono state rigettate e per questo richiamiamo i vertici aziendali ad una riflessione affinchè si ricreino le condizioni giuste di dialogo e corrette relazioni. Senza un cambio netto delle posizioni aziendali - conclude Pesaresi - sarà impossibile evitare una stagione estiva di conflitto".