MILANO - La Troika composta da Ue, Bce e Fmi ha dato parere favorevole all'esborso della "tranche" di 2,8 miliardi alla Grecia spiegando che il prestito "può essere concordato presto dai membri dell'Eurozona. I passi recenti presi dalle autorità elleniche indicano" che gli obiettivi previsti per marzo "dovrebbero essere raggiunti a breve".
Nel documento della Troika viene indicato che "l'azione per ricapitalizzare pienamente il settore bancario è quasi completato". La maggior parte dei 50 miliardi disponibili per la ricapitalizzazione sono già stati sborsati alla Grecia e iniettati in ognuna delle quattro banche principali. Ciò "assicurerà l'equilibrio e la sicurezza del sistema bancario e dei depositi". Giudizio positivo anche sulla sostenibilità del debito pubblico. La prossime verifica della Troika sarà a maggio.
Gli emissari delle istituzioni internazionali hanno, inoltre, raggiunto un accordo con le autorità greche sulle politiche economiche e finanziarie necessarie per "assicurare che prosegua il programma per raggiungere gli obiettivi" di bilancio e di riforma. La politica di bilancio "resta" nel percorso previsto "e il governo è pienamente impegnato ad attuare pienamente tutte le misure concordate per il 2013-14 che non sono ancora state realizzate inclusa l'adozione della legislazione per estendere la raccolta delle tasse sulla proprietà immobiliare".
Nel documento della Troika viene indicato che "l'azione per ricapitalizzare pienamente il settore bancario è quasi completato". La maggior parte dei 50 miliardi disponibili per la ricapitalizzazione sono già stati sborsati alla Grecia e iniettati in ognuna delle quattro banche principali. Ciò "assicurerà l'equilibrio e la sicurezza del sistema bancario e dei depositi". Giudizio positivo anche sulla sostenibilità del debito pubblico. La prossime verifica della Troika sarà a maggio.
Gli emissari delle istituzioni internazionali hanno, inoltre, raggiunto un accordo con le autorità greche sulle politiche economiche e finanziarie necessarie per "assicurare che prosegua il programma per raggiungere gli obiettivi" di bilancio e di riforma. La politica di bilancio "resta" nel percorso previsto "e il governo è pienamente impegnato ad attuare pienamente tutte le misure concordate per il 2013-14 che non sono ancora state realizzate inclusa l'adozione della legislazione per estendere la raccolta delle tasse sulla proprietà immobiliare".