Saccomanni contro previsioni Ocse
"Gli esodati e la Cig sono priorità"
Per il ministro dell'Economia l'organizzazione internazionale non ha considerato l'impatto del decreto per la restituzione dei debiti della Pubblica amministrazione. E sul lavoro dice: "No a provvedimenti improvvisati"
Il ministro riconosce che la crisi economico-finanziaria sia grave: "Vorremmo definitivamente uscirne il più presto possibile, ma le previsioni sull'Italia non sono così brutte". Anche per questo Saccomanni è convinto che "nelle prossime settimane, entro fine maggio, al massimo entro i primi di giugno" la procedura Ue sul deficit eccessivo può essere "chiusa": per il ministro dell'economia sarebbe un riconoscimento del percorso fatto e un importante segnale per i mercati. Dovuto anche al superamento dell'incertezza politica che ha frenato il Paese: "Abbiamo aperto una fase nuova che è importante per stemperare la paralisi reciproca che ha reso la crisi più acuta".
Quanto al lavoro da fare, il ministro non ha dubbi: "Proseguiamo con fermezza sulla strada delle riforme strutturali, che sono già state iniziate. Riforme che hanno un effetto di sostegno alla crescita. Un effetto sostanziale. La creazione di posti di lavoro è essenziale per risolvere i problemi di indebitamento. E' con la crescita che si riduce l'onere del debito". Per gli esodati, poi, e per il rifinanziamento della cassa integrazione in deroga, che sono tra le "priorità" da affrontare, "non possono essere assunti provvedimenti improvvisati".
(02 maggio 2013) © Riproduzione riservata