Economia

Crolla la produzione industriale.
Csc: "Da inizio crisi perso 24,6%"

Il Centro studi di Confindustria ha rilevato una diminuzione della produzione industriale dello 0,1% rispetto ad aprile quando era stato stimato un incremento dello 0,2% su marzo. Si aggrava la situazione del settore manifatturiero

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MILANO - A maggio il Centro studi di Confindustria ha rilevato una diminuzione della produzione industriale dello 0,1% rispetto ad aprile. In aprile, si legge in una nota dell'associazione degli industriali, è stato stimato un incremento dello 0,2% su marzo. Sempre a maggio, invece, la distanza dal picco di attività pre-crisi (aprile 2008) si attesta a -24,6%.

La produzione, calcolata al netto del diverso numero di giornate lavorative, è diminuita in maggio del 3,2% rispetto a maggio 2012; in aprile si era avuto un calo del 3,6% sullo stesso mese dello scorso anno. "Per i prossimi mesi - si legge nella nota - gli imprenditori manifatturieri italiani si attendono un lieve progresso dell'attività rispetto all'attuale fase di estrema debolezza".

Gli ordini in volume hanno registrato una flessione dello 0,4% su aprile e del 3% su maggio 2012. Per i prossimi mesi, però, gli imprenditori manifatturieri si attendono un lieve progresso dell'attività rispetto all'attuale fase di estrema debolezza.  Ad aprile gli ordini erano diminuiti dello 0,7% su marzo e del 3,9% su aprile 2012. Sul fronte delle attese, quelle al livello di tre mesi di produzione e ordini sono migliorate, ma, segnala Confindustria, dai livelli molto bassi toccati in aprile.