Economia

La "sfida infinita" dei cieli.
Airbus contrattacca Boeing

Pronto il debutto del nuovo Airbus A350 con cui il consorzio europeo vuole sfidare a tutto campo il gruppo americano di Seattle: sia l'avveniristico 787 Dreamliner, sia il 777, il bireattore più diffuso al mondo

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BERLINO - Arriva il nuovo episodio del duello Europa-Usa tra i giganti dei cieli. La sfida continua tra gli americani di Boeing e gli europei (essenzialmente l'azienda è francotedesca) di Airbus per la supremazia sul mercato dei jet civili ormai ha sempre più i connotati di una "Storia infinita", come il titolo della celebre fiaba.

E’ infatti imminente, scrive stamane il dorso economia della Frankfurter Allgemeine Zeitung, l'atteso e a lungo rinviato primo volo del prototipo dello Airbus A350. E’ un modernissimo bireattore a lungo raggio, con cui i francotedeschi vogliono sfidare ben due prodotti di Boeing insieme. Cioè sia il Boeing 787 Dreamliner, l'ultimo prodotto di Seattle, avveniristico e costruito in fibre ma entrato in servizio con anni di ritardo per le difficoltà di progettazione di una macchina così supermoderna, e poi bloccato al suolo per mesi dal problema delle batterie altamente infiammabili. Sia il Boeing 777, probabilmente il bireattore di linea intercontinentale più apprezzato e diffuso del mondo, e che finora aveva a che fare "solo" con la competizione del pur validissimo Airbus A330.

Il nuovo Airbus A350 è stato presentato a terra a Tolosa, con il "roll out" come si dice in gergo. E’ un colosso: lungo appena 66 metri, cioè di poco più piccolo del superjumbo europeo a due piani, il quadriturbina Airbus A380. Ma mentre il 380 è massiccio come una balena, il 350 con la sua snella eleganza fa pensare a un delfino o a un luccio. Prezzo di listino circa 288 milioni di euro, ma attenzione, con i problemi attuali del trasporto aereo secondo la Faz sono possibili sconti anche fino al 50 per cento pur di battere i rivali e vendere i propri aerei passeggeri.

Il primo cliente del nuovo prodotto europeo sarà, ancora una volta, Qatar Airways, l'aerolinea che per volere dell'emiro e della più potente delle sue mogli, la bella Sheika Moza influentissima in politica economica e culturale, è divenuta la migliore compagnia del mondo secondo Skytrax e molte altre fonti. Guarda caso, Qatar Airways ha in servizio anche il Boeing 787.

L'emirato acquisterà la prima versione, lo A350-900 con 314 posti e 14.600km di autonomia. Poi seguiranno nel 2016 la serie "piccola" A350-800 con 270 posti e infine nel 2017 lo A350-1000 con 350 posti. Sarà quest'ultimo il concorrente più pericoloso per il diffusissimo Boeing 777. Anche perché Airbus promette consumi di carburante di un quarto inferiori a quelli del prodotto concorrente americano. A Seattle si preparano a reagire: gli ingegneri di Boeing stanno sviluppando in tutta fretta una nuova versione del 777, denominata 777X, con componenti del Dreamliner.

La sfida insomma continua, e le compagnie aeree - almeno quelle grosse forti e ricche, che possono permetterselo - hanno la scelta tra jet sempre più perfezionati. E anche sempre più ecologici, superleggeri, a basso consumo. Grazie alle tecnologie dei propulsori ma soprattutto ai materiali superleggeri, dal titanio alle fibre di carbonio, in cui i giganti dell'aria sono costruiti, non diversamente dai supercaccia americani, anglotedescoitaliani, svedesi, francesi, cinesi o russi che (dagli F22 F15 e F18 Usa all'Eurofighter, dal Saab Gripen al Rafale, dagli J10 e J20 di Pechino ai Sukhoi 30 e Sukhoi T50 di Putin) si contendono il mercato militare. Chi non partecipa a questa logica da storia infinita ha già perduto entrambe le sfide.