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Saccomanni: "Lotta all'evasione
per una maggiore giustizia sociale"

Il ministro dell'Economia rivendica l'azione del governo su Imu e il freno posto ad Equitalia, ma avverte che la lotta all'elusione del Fisco deve continuare. Sui conti pubblici, l'obiettivo principale resta il risanamento
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MILANO - Dal G8 in Irlanda del Nord alle parole del ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, passando anche per l'accorato appello di Papa Francesco. La tematica della lotta all'evasione fiscale, per una più equa ridistribuzione delle risorse, torna centrale. "L'evasione fiscale distorce la concorrenza tra imprese, accresce l'onere fiscale per i contribuenti onesti, esaspera le diseguaglianze", ha detto Saccomanni durante la cerimonia di chiusura dell'anno di studi 2012-2013 della Scuola di Polizia tributaria della Guardia di Finanza a Ostia. "In una fase che costringe gli italiani ad affrontare sacrifici quotidiani, il tenace perseguimento degli evasori e la facilitazione dell'adempimento degli obblighi fiscali per i contribuenti onesti costituiranno iniziative importanti per conseguire una maggiore giustizia sociale", ha aggiunto.

D'altra parte, in Italia sono continui gli allarmi sulla pesantezza del Fisco, che mette a repentaglio la vita delle imprese…
MILANO - Dal G8 in Irlanda del Nord alle parole del ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, passando anche per l'accorato appello di Papa Francesco. La tematica della lotta all'evasione fiscale, per una più equa ridistribuzione delle risorse, torna centrale. "L'evasione fiscale distorce la concorrenza tra imprese, accresce l'onere fiscale per i contribuenti onesti, esaspera le diseguaglianze", ha detto Saccomanni durante la cerimonia di chiusura dell'anno di studi 2012-2013 della Scuola di Polizia tributaria della Guardia di Finanza a Ostia. "In una fase che costringe gli italiani ad affrontare sacrifici quotidiani, il tenace perseguimento degli evasori e la facilitazione dell'adempimento degli obblighi fiscali per i contribuenti onesti costituiranno iniziative importanti per conseguire una maggiore giustizia sociale", ha aggiunto.

D'altra parte, in Italia sono continui gli allarmi sulla pesantezza del Fisco, che mette a repentaglio la vita delle imprese e la tenuta dei bilanci familiari. Sul punto, Saccomanni ricorda che "il prelievo deve essere agevolmente corrisposto e l'onere dello stesso equamente distribuito", anche se a questo riguardo i primi passi del governo, che ha appena annunciato il decreto del Fare, devono ancora arrivare. Quanto ai risultati ottenuti nella lotta all'evasione, ha detto, "negli ultimi anni sono stati rilevanti. La lotta all'evasione fiscale", ha sottolineato, "non può essere assolutamente allentata ma deve tenere conto esigenze dei contribuenti in difficoltà". In questo senso - conclude - vanno interpretare le misure del decreto del fare" approvate dal governo sabato, in particolare quelle che mettono un freno all'azione di Equitalia sul pignoramento delle case.
 
Proprio in merito all'azione dell'esecutivo, Saccomanni - che ha ricordato quanto il pagamento dei debiti della Pa sia una manovra anticiclica - ha rivendicato: "Non va dimenticato che ha sospeso la prima rata dell'Imu sulla prima casa, in vista di una revisione dell'imposizione da attuare entro agosto". Venendo ai conti pubblici, il ministro ha poi specificato che "lo sforzo di risanamento del bilancio dello Stato resta tra le priorità dell'azione di governo". Saccomanni ha aggiunto che "l'impegno per il consolidamento delle finanze pubbliche non può essere rallentato e per il suo successo è essenziale il contributo dei cittadini". Sull'Iva, il ministro ha spiegato che "serve il tempo necessario per prendere misure ragionate e ragionevoli. La palla è sempre stata nel mio campo. Dobbiamo prendere misure ponderate, tenendo conto di tutti gli aspetti", ha detto.