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Reggio Emilia, aggredisce in strada una donna con un cacciavite e investe due soccorritori

Donne al vertice

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Indicatore FINALE di “DONNE AL VERTICE”
Posizione Regioni Indicatore finale
1 Emilia-Romagna 125.2
2 Toscana 124.4
3 Campania 115.3
4 Piemonte 110.6
5 Sicilia 109.0
6 Liguria 108.4
7 Lazio 106.6
8 Trentino-Alto Adige 104.7
9 Sardegna 103.2
10 Lombardia 102.7
11 Valle d'Aosta 101.1
12 Basilicata 98.8
13 Friuli-Venezia Giulia 98.1
14 Molise 94.6
15 Umbria 85.3
16 Abruzzo 80.0
17 Marche 75.9
18 Puglia 65.0
19 Veneto 63.8
20 Calabria 62.6
Italia 100.0

Elaborazioni RED su fonti varie
INDICATORI UTILIZZATI
Imprenditorialità: rapporto tra le imprese condotte da donne sul totale delle imprese. 1 semestre 2012 – Infocamere;



Accesso a professioni ad elevato livello di specializzazione: rapporto tra le occupate in ambito di legislatori, imprenditori ed alta dirigenza, professioni intellettuali, scientifiche e professioni tecniche sul totale delle occupate. 2012 – Istat.



Accesso a posizioni dirigenziali: rapporto tra le occupate con posizione di dirigente, quadro, imprenditore e libero professionista sul totale delle occupate. 2012 – Istat.



Accesso a stipendi ben remunerati: rapporto tra le occupate dipendenti con stipendi di almeno 1.500 € netti mensili sul totale delle occupate dipendenti. 2012 – Istat. La retribuzione mensile netta percepita escludendo altre mensilità (tredicesima, quattordicesima, ecc.) e voci accessorie non percepite regolarmente tutti i mesi (premi di produttività annuali, arretrati, indennità per missioni, straordinari non abituali, ecc.).





Indicatori economici considerati nell’analisi
  Imprenditorialità Accesso a professioni ad elevato livello di specializzazione Accesso a posizioni dirigenziali Accesso a stipendi ben remunerati
Abruzzo 27.7% 35.5% 11.3% 12.5%
Basilicata 27.7% 35.1% 12.3% 18.2%
Calabria 25.2% 35.4% 12.6% 14.6%
Campania 26.7% 39.6% 13.2% 18.0%
Emilia Romagna 20.7% 35.1% 10.9% 18.0%
Friuli Venezia Giulia 23.9% 36.4% 10.1% 18.8%
Lazio 23.5% 36.6% 13.1% 19.8%
Liguria 24.6% 36.1% 11.1% 20.4%
Lombardia 20.4% 38.6% 11.1% 20.5%
Marche 24.2% 32.3% 9.6% 13.0%
Molise 29.9% 36.8% 11.6% 17.1%
Piemonte 24.1% 34.0% 10.0% 18.5%
Puglia 24.3% 34.5% 11.4% 14.7%
Sardegna 24.1% 34.9% 13.8% 16.3%
Sicilia 25.0% 38.0% 13.4% 17.0%
Toscana 24.1% 33.5% 11.9% 15.8%
Trentino Alto Adige 20.7% 34.0% 9.4% 23.2%
Umbria 26.0% 29.6% 10.8% 15.2%
Valle d'Aosta 24.1% 34.0% 10.0% 18.5%
Veneto 21.8% 32.2% 8.7% 16.1%
Italia 23.5% 35.7% 11.3% 18.0%