MILANO - E' morto Giuseppe Rotelli, l'imprenditore attivo nella sanità lombarda che da poco aveva rilevato il San Raffaele, finito sull'orlo del crac con la gestione di Don Verzè. Da oltre due anni lottava contro una malattia che non gli ha però impedito di essere nel pieno della sua attività sino all'ultimo.
Dopo l'estate dei furbetti del quartierino, aveva acquistato il 16,7% della Rcs, la società che pubblica il Corriere della Sera. Rotelli aveva però deciso di non seguire l'ultimo aumento di capitale, vedendosi così ridurre la quota al 4,15%. Ora resta il dubbio su come si comporteranno i suoi eredi.
La biografia. Rotelli era nato a Pavia il 30 marzo 1945 e si era laureato in giurisprudenza. Rotelli aveva iniziato la sua carriera nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Torino, per poi diventare consulente legale prima, per la programmazione sanitaria, in seguito, della Regione Lombardia, negli anni Settanta-Ottanta.
La storia del gruppo, invece, parte agli inizi del '900, con il nonno Marco Sacchi commerciante di generi alimentari che, da una piccola attività, continua a crescere e guadagnare puntando anche sul genero, Luigi Rotelli, medico, papà di Giuseppe. Insieme nel 1957 sono tra i fondatori dell'Istituto di Cura Città di Pavia. Nel 1967, il padre decide di creare alle porte di Milano l'Ospedale San Donato, di cui il figlio Giuseppe prende le redini nel 1980, abbandonando la carriera di giurista.
Nel 2006 l'ingresso tra i soci stabili di via Solferino. A dicembre 2010 Rotelli debutta nel cda di Rcs. Nel 2012 acquista il San Raffaele dal fallimento offrendo 405 milioni di euro. Il Gruppo Ospedaliero San Donato oggi ha 18 stabilimenti in Italia, di cui 17 in Lombardia, due Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, 3.956 posti letto, 9.012 addetti di cui 2.275 medici specialisti.
Dopo l'estate dei furbetti del quartierino, aveva acquistato il 16,7% della Rcs, la società che pubblica il Corriere della Sera. Rotelli aveva però deciso di non seguire l'ultimo aumento di capitale, vedendosi così ridurre la quota al 4,15%. Ora resta il dubbio su come si comporteranno i suoi eredi.
La biografia. Rotelli era nato a Pavia il 30 marzo 1945 e si era laureato in giurisprudenza. Rotelli aveva iniziato la sua carriera nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Torino, per poi diventare consulente legale prima, per la programmazione sanitaria, in seguito, della Regione Lombardia, negli anni Settanta-Ottanta.
La storia del gruppo, invece, parte agli inizi del '900, con il nonno Marco Sacchi commerciante di generi alimentari che, da una piccola attività, continua a crescere e guadagnare puntando anche sul genero, Luigi Rotelli, medico, papà di Giuseppe. Insieme nel 1957 sono tra i fondatori dell'Istituto di Cura Città di Pavia. Nel 1967, il padre decide di creare alle porte di Milano l'Ospedale San Donato, di cui il figlio Giuseppe prende le redini nel 1980, abbandonando la carriera di giurista.
Nel 2006 l'ingresso tra i soci stabili di via Solferino. A dicembre 2010 Rotelli debutta nel cda di Rcs. Nel 2012 acquista il San Raffaele dal fallimento offrendo 405 milioni di euro. Il Gruppo Ospedaliero San Donato oggi ha 18 stabilimenti in Italia, di cui 17 in Lombardia, due Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, 3.956 posti letto, 9.012 addetti di cui 2.275 medici specialisti.