MILANO - Impazza la mania da "Royal Baby", che vede impegnati nel Regno Unito il principe William e la consorte Kate nel rush finale prima della nascita del pargolo più atteso d'Inghilterra. Tra dribbling ai cronisti appostati in religiosa attesa e annunci smentiti, la coppia reale non dovrà certo preoccuparsi della futura sistemazione domestica: l'appartamento di Kensington Palace, quattro piani con nursery, 20 camere e giardino privato. Una situazione da sogno per la maggior parte delle giovani coppie italiane "in dolce attesa".
Secondo i dati del portale di annunci immobiliari Casa.it, infatti, con la crisi le coppie del Belpaese sono diventate sempre più "prudenti" nell'affrontare l'acquisto di una casa che tenga conto delle esigenze "allargate" della famiglia. Il dato è lampante se si considera che dal 2007 sono calati del 20% i nuclei che cercano di acquistare appartamenti, mentre aumentano le ricerche per affitto. Nel complesso, comunque, il 60% delle coppie continua a privilegiare l'opzione di diventare proprietari. "La propensione all'acquisto risulta più marcata nelle regioni del Nord Italia, che da sole pesano per il 52% sul totale nazionale", commenta l'amministratore delegato di Casa.it, Daniele Mancini. Seguono il Sud al 27% e il Centro al 21%. "Oggi oltre il 60% delle giovani coppie in affitto decide di usufruire del bilocale affittato per la vita 'di coppia' anche dopo la nascita del bambino e quindi di posticipare il trasferimento in una casa più grande almeno di tre anni", aggiunge Mancini.
Il bilocale, in particolare tra i 60 e gli 80 metri quadri, è il re delle preferenze e distanzia di gran lunga i trilocali: 46% contro 28%. I budget di acquisto, essendo in media non superiori ai 230.000 euro, cercano di non superare la cifra dei 2.700 euro al metro quadro. "Questo significa", spiega il portale in una nota, "per chi sceglie di vivere a Milano o Roma, di cercare un appartamento in una zona più vicina alla periferia che al centro città". Aumentano invece le metrature - tra 90 e 120 metri quadri - per le coppie che cercano casa al Sud, ma soprattutto perché per l'acquisto non si superano i 2mila metri al metro quadro, esclusi i grandi centri urbani.
Quanto infine alla maggior prudenza accennata, la recessione e la stretta al credito fanno procedere le coppie con i piedi di piombo: anche se i genitori garantiscono un sostegno economico, si cerca di dilazionare il trasferimento sin quando è possibile, in attesa di buone occasioni. Inoltre, dalla ricerca di Casa.it emerge la sempre maggiore attenzione alla formula dell'affitto con riscatto che permette alle giovani coppie di insediarsi in quella che sarà la loro abitazione futura per almeno i prossimi 20 anni, passando dall'affitto alla rata del mutuo, riscattando gli anni della locazione.
Secondo i dati del portale di annunci immobiliari Casa.it, infatti, con la crisi le coppie del Belpaese sono diventate sempre più "prudenti" nell'affrontare l'acquisto di una casa che tenga conto delle esigenze "allargate" della famiglia. Il dato è lampante se si considera che dal 2007 sono calati del 20% i nuclei che cercano di acquistare appartamenti, mentre aumentano le ricerche per affitto. Nel complesso, comunque, il 60% delle coppie continua a privilegiare l'opzione di diventare proprietari. "La propensione all'acquisto risulta più marcata nelle regioni del Nord Italia, che da sole pesano per il 52% sul totale nazionale", commenta l'amministratore delegato di Casa.it, Daniele Mancini. Seguono il Sud al 27% e il Centro al 21%. "Oggi oltre il 60% delle giovani coppie in affitto decide di usufruire del bilocale affittato per la vita 'di coppia' anche dopo la nascita del bambino e quindi di posticipare il trasferimento in una casa più grande almeno di tre anni", aggiunge Mancini.
Il bilocale, in particolare tra i 60 e gli 80 metri quadri, è il re delle preferenze e distanzia di gran lunga i trilocali: 46% contro 28%. I budget di acquisto, essendo in media non superiori ai 230.000 euro, cercano di non superare la cifra dei 2.700 euro al metro quadro. "Questo significa", spiega il portale in una nota, "per chi sceglie di vivere a Milano o Roma, di cercare un appartamento in una zona più vicina alla periferia che al centro città". Aumentano invece le metrature - tra 90 e 120 metri quadri - per le coppie che cercano casa al Sud, ma soprattutto perché per l'acquisto non si superano i 2mila metri al metro quadro, esclusi i grandi centri urbani.
Quanto infine alla maggior prudenza accennata, la recessione e la stretta al credito fanno procedere le coppie con i piedi di piombo: anche se i genitori garantiscono un sostegno economico, si cerca di dilazionare il trasferimento sin quando è possibile, in attesa di buone occasioni. Inoltre, dalla ricerca di Casa.it emerge la sempre maggiore attenzione alla formula dell'affitto con riscatto che permette alle giovani coppie di insediarsi in quella che sarà la loro abitazione futura per almeno i prossimi 20 anni, passando dall'affitto alla rata del mutuo, riscattando gli anni della locazione.