ROMA - Crollo senza fine per il mercato europeo dell'auto che a giugno ha chiuso in calo del 6,3% a 1.175.363 vetture, contro 1.254.022 di un anno fa. Si tratta - precisa l'Acea che diffonde i dati - del livello più basso dal 1996. A maggio le vendite erano scese del 5,9%. Nei primi sei mesi dell'anno le immatricolazioni sono scese del 6,7% a 6.436.743 pezzi.
Ben più drammatico il dato di Fiat che a giugno ha venduto in Europa appena 69.027 vetture contro le 79.892 dello scorso anno (-13,6%). A maggio le vendite del Lingotto erano scese dell'11%, mentre nell'intero semestre il gruppo ha ceduto il 10,3% attestandosi a 409.142 unità. Immediata la replica del Lingotto: "Il Gruppo Fiat, penalizzato dal
risultato negativo del mercato italiano e dalla mancanza di alcuni componenti che hanno bloccato sui piazzali numerose vetture, a giugno è cresciuto comunque in Francia, Regno Unito e Spagna". Tuttavia il gruppo, solo a giugno, ha venduto 7mila vetture in meno rispetto a Bmw e 5mila in più rispetto a Mercedes
Per quanto riguarda i singoli Paesi, le peggiori flessioni si sono registrate in Francia (-8,4%), Italia (-5,5%) e Germania (-4,7%) mentre la Gran Bretagna è stato l'unico paese a registrare una crescita (+13,4%). Da gennaio a giugno, Spagna e Germania hanno registrato un calo, rispettivamente, del 4,9% e dell'8,1% mentre l'Italia dell'10,3% e la Francia dell'11,2%; la Gran Bretagna prosegue, invece, il suo trend positivo (+10%).
Ben più drammatico il dato di Fiat che a giugno ha venduto in Europa appena 69.027 vetture contro le 79.892 dello scorso anno (-13,6%). A maggio le vendite del Lingotto erano scese dell'11%, mentre nell'intero semestre il gruppo ha ceduto il 10,3% attestandosi a 409.142 unità. Immediata la replica del Lingotto: "Il Gruppo Fiat, penalizzato dal
risultato negativo del mercato italiano e dalla mancanza di alcuni componenti che hanno bloccato sui piazzali numerose vetture, a giugno è cresciuto comunque in Francia, Regno Unito e Spagna". Tuttavia il gruppo, solo a giugno, ha venduto 7mila vetture in meno rispetto a Bmw e 5mila in più rispetto a Mercedes
Per quanto riguarda i singoli Paesi, le peggiori flessioni si sono registrate in Francia (-8,4%), Italia (-5,5%) e Germania (-4,7%) mentre la Gran Bretagna è stato l'unico paese a registrare una crescita (+13,4%). Da gennaio a giugno, Spagna e Germania hanno registrato un calo, rispettivamente, del 4,9% e dell'8,1% mentre l'Italia dell'10,3% e la Francia dell'11,2%; la Gran Bretagna prosegue, invece, il suo trend positivo (+10%).