MILANO - Italia e Gran Bretagna insieme per un'Europa più flessibile e più vicina ai cittadini. David Cameron ed Enrico Letta spingono l'acceleratore sulla crescita per creare occupazione. Quello che Roma e Londra vedono davanti a sè - ha detto il premier Letta al termine dell'incontro bilaterale - è "una attività congiunta all'interno dell'Ue sulle riforme" perché "condividiamo il bisogno di un'Europa più flessibile che è importante per l'Italia ma anche per la Gran Bretagna. Dobbiamo essere a conoscenza dell'importanza di ridurre il gap che esiste tra i cittadini europei e le istituzioni".
"Il mercato unico - ha proseguito Letta - è un pilastro dell'Unione europea, condiviso dai 27 Paesi. Con Cameron non condividiamo la moneta unica ma il mercato unico e dobbiamo lavorare insieme per il mercato unico. Senza Gran Bretagna l'Ue sarebbe più debole". Le relazioni tra Gran Bretagna e Italia, ha aggiunto Cameron, "sono molto forti, abbiamo obiettivi comuni in Ue" e tra questi sicuramente "la creazione di nuovi posti di lavoro". Senza crescita - ha aggiunto Letta - "è difficile creare occupazione".
"Il mercato unico - ha proseguito Letta - è un pilastro dell'Unione europea, condiviso dai 27 Paesi. Con Cameron non condividiamo la moneta unica ma il mercato unico e dobbiamo lavorare insieme per il mercato unico. Senza Gran Bretagna l'Ue sarebbe più debole". Le relazioni tra Gran Bretagna e Italia, ha aggiunto Cameron, "sono molto forti, abbiamo obiettivi comuni in Ue" e tra questi sicuramente "la creazione di nuovi posti di lavoro". Senza crescita - ha aggiunto Letta - "è difficile creare occupazione".