Economia

La tregua Mediaset-Sky spinge il Biscione
Si scommette sulla sentenza della Cassazione

In attesa del giudizio dei giudici della Consulta, i titoli della Galassia Fininvest si muovono al rialzo. Il mercato prevede un rinvio o una assoluzione. I titoli, però, beneficiano soprattutto dell'accordo con Sky sulla trasmissione dei campionati di calcio europei

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MILANO - Mediaset vola in Borsa, a Piazza Affari, in attesa della sentenza della Cassazione su Silvio Berlusconi per il caso dei diritti tv: l'ex premier è accusato di frode fiscale ed è già stato condannato in primo e secondo grado a quattro anni di reclusione e a 5 anni di interdizione dai pubblici uffici. Il mercato, però, sembra scommettere sul rinvio della sentenza e anche gli analisti di Unicredit scrivono nel loro report che "uno slittamento nella sentenza è possibile".

Oltre a Mediaset, però, si muove in rialzo l'intero settore dei media sostenuto da una serie di report positivi. A spingere il titolo del Biscione è anche la pace siglata ieri con Rupert Murdoch: il nuovo canale dell'editore australiano, Fox Sport, sbarcherà in Italia a metà agosto e verrà trasmesso con una doppia esclusiva da Mediaset Premium (pay tv sul digitale) e su Sky (pay tv satellitare). Un'operazione che - di fatto - riduce di molto la differenza di offerta tra i due competitor. Come se non bastasse, Murdoch avrebbe fatto all'ex nemico un prezzo di favore: Mediaset verserebbe 10 milioni di euro l'anno, contro i 23 pagati da Sky.

Insomma dopo le accuse reciproche e gli attacchi a suon di spot, tra i due nemici sembra essere tornata la pace. Almeno fino al 2015, quando scadranno i diritti per la serie A: allora i due gruppi potrebbero tornare a darsi battaglia per avere l'esclusiva sul campionato italiano. L'evento principe per chi fa televisione a pagamento. Di certo con l'intesa di ieri Mediaset e Sky hanno siglato una lunga tregua che servirà a capire cosa accadrà ai due editori: da un lato la sentenza della Cassazione che potrebbe chiudere la stagione politica di Berlusconi; dall'altra Murdoch è alle prese con un non semplice passaggio generazionale che ha già visto la separazione delle attività televisione da quelle cartacee.

Con una tregua di due anni, con un bouquet quasi identico (dalla Serie A alla Liga, dalla Champions League al Cinema) , Sky e Mediaset guadagnano anche tempo per prepararsi a fronteggiare l'eventuale ingresso sul mercato di big player come Al Jazeera che sostenuto dai petroldollari del Qatar ha da tempo l'Italia nel mirino. E nel frattempo a tirare un sospiro di sollievo sono soprattutto gli azionisti del Biscione.