Economia

Benzina, strategia "responsabile"
congela i prezzi raccomandati

Il vertice al ministero dello sviluppo economico con ministro e petrolieri è per ora è riuscito a bloccare il saliscendi dei listini che in epoca ferragostana può risultare pericoloso

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MILANO - Scende sui mercati internazionali il prezzo della benzina ma sulla rete carburanti nazionale resta tutto fermo: in realtà, venerdì scorso, si era registrato un aumento pressochè identico e anche in questo caso nulla era cambiato. E' la nuova strategia della "responsabilità" che, all'indomani del vertice al ministero dello sviluppo economico con ministro e petrolieri, per ora è riuscita a bloccare quel fastidioso saliscendi che in epoca ferragostana può risultare pericoloso. Risultato: prezzi raccomandati sempre "sospesi" e prezzi praticati che non registrano movimenti degni di nota, se non localmente.

Le medie nazionali della benzina e del diesel intanto sono rispettivamente a 1,840 e 1,741 euro/litro (gpl a 0,810). Le "punte" in alcune aree sono, per la "verde" fino a 1,880 euro/litro, il diesel a 1,760 e il gpl a 0,839. La situazione più nel dettaglio a livello di paese (sempre in modalità "servito"), secondo quanto risulta in un campione di stazioni di servizio che rappresenta la situazione nazionale per il servizio check-up prezzi Qe, vede il prezzo medio praticato della benzina che va oggi dall'1,819 euro/litro di Eni all'1,840 di Tamoil (no-logo a 1,702). Per il diesel si passa dall'1,722 euro/litro sempre di Eni all'1,741 di Tamoil (no-logo a 1,601). Il gpl infine è tra 0,795 euro/litro di Shell e 0,810 ancora di Tamoil (no-logo a 0,746).

Per quanto riguarda le politiche dei prezzi self monitorate settimanalmente con check-up prezzi self, si mantiene accesa la concorrenza nelle punte minime soprattutto all'interno della Gdo (grande distribuzione organizzata), ma con medie in leggero aumento, in un clima non certo turbolento, favorito dalla sostanziale stabilità delle quotazioni e dalla mancanza di campagne sconti che abbiano impatto evidente nel territorio come accaduto, invece, l'estate 2012. La "verde", per la cronaca, registra una punta minima media di 1,685 euro/litro (1,581 per il diesel).