Produzione industriale in ripresa
Nell'Eurozona cresce dello 0,7%
Secondo Eurostat a "tirare" l'indice dell'attività produttiva a giugno è stato il settore dei beni di consumo durevoli (+4,9%), seguito dai beni di investimento (+2,5%)
MILANO - Continua la ripresa dell'Eurozona: a giugno la produzione industriale nell'area euro sale dello 0,7% e dello 0,9% nell'Ue-27. Lo comunica Eurostat. A maggio la produzione era scesa dello 0,2% nella zona euro e dello 0,4% nell'Ue-27. Su base annua il rialzo nell'Eurozona è di 0,3% e di 0,4% nell'Ue-27. L'Italia registra un +0,3% su base mensile; mentre su base annua segna -2,1%.
Nei 17 Paesi del'area euro a "tirare" l'indice dell'attività produttiva a giugno è stato il settore dei beni di consumo durevoli (+4,9%), seguito dai beni di investimento (+2,5%). In rialzo anche i beni intermediari (0,5%). Quanto ai singoli Paesi, la produzione industriale è aumentata in 14 Stati membri, ed è diminuita in otto. I rialzi più importanti si sono registrati in Irlanda (+8,7%), in Romania (+5,7%), Polonia (+3,1%) ed in Germania e Grecia (+2,5%), mentre le diminuzioni più marcate si registrano in Olanda (-4,1%), Portogallo (-2,8%) e …
Nei 17 Paesi del'area euro a "tirare" l'indice dell'attività produttiva a giugno è stato il settore dei beni di consumo durevoli (+4,9%), seguito dai beni di investimento (+2,5%). In rialzo anche i beni intermediari (0,5%). Quanto ai singoli Paesi, la produzione industriale è aumentata in 14 Stati membri, ed è diminuita in otto. I rialzi più importanti si sono registrati in Irlanda (+8,7%), in Romania (+5,7%), Polonia (+3,1%) ed in Germania e Grecia (+2,5%), mentre le diminuzioni più marcate si registrano in Olanda (-4,1%), Portogallo (-2,8%) e …
MILANO - Continua la ripresa dell'Eurozona: a giugno la produzione industriale nell'area euro sale dello 0,7% e dello 0,9% nell'Ue-27. Lo comunica Eurostat. A maggio la produzione era scesa dello 0,2% nella zona euro e dello 0,4% nell'Ue-27. Su base annua il rialzo nell'Eurozona è di 0,3% e di 0,4% nell'Ue-27. L'Italia registra un +0,3% su base mensile; mentre su base annua segna -2,1%.
Nei 17 Paesi del'area euro a "tirare" l'indice dell'attività produttiva a giugno è stato il settore dei beni di consumo durevoli (+4,9%), seguito dai beni di investimento (+2,5%). In rialzo anche i beni intermediari (0,5%). Quanto ai singoli Paesi, la produzione industriale è aumentata in 14 Stati membri, ed è diminuita in otto. I rialzi più importanti si sono registrati in Irlanda (+8,7%), in Romania (+5,7%), Polonia (+3,1%) ed in Germania e Grecia (+2,5%), mentre le diminuzioni più marcate si registrano in Olanda (-4,1%), Portogallo (-2,8%) e Francia (-1,5%).
A giugno, la produzione di beni di consumo durevoli è cresciuta del 4,9% nell'Eurozona e del 4,2% nell'Ue a 27. I beni capitali hanno invece registrato un rialzo del 2,5% sia nell'area euro che nell'Ue. I beni intermedi sono cresciuti dello 0,5% nell'Eurozona e dello 0,8% nell'Ue a 27, mentre i beni di consumo non durevoli sono calati rispettivamente dello 0,6 e dello 0,3 per cento. L'energia ha registrato una flessione dell'1,6% nell'area euro e dell'1,3% nell'Ue.
Rispetto allo stesso mese del 2012, a giugno la produzione di beni capitali è aumentata del 3,3% nell'Eurozona e del 3,2% nell'unione a 27, quella di beni di consumo durevoli è scesa dell'1% nell'eurozona e salita dello 0,1% nell'ue. Per quanto riguarda i beni di consumo non durevoli, eurostat registra un calo sia per l'area euro, -1,1%, sia in Ue, -0,5 per cento. La produzione di beni intermedi risulta in flessione dell'1,3% nell'Eurozona e dello 0,7% in Ue. La produzione energetica è in calo in entrambe le aree di riferimento, rispettivamente dell'1,7% e del 2,9 per cento.
Nei 17 Paesi del'area euro a "tirare" l'indice dell'attività produttiva a giugno è stato il settore dei beni di consumo durevoli (+4,9%), seguito dai beni di investimento (+2,5%). In rialzo anche i beni intermediari (0,5%). Quanto ai singoli Paesi, la produzione industriale è aumentata in 14 Stati membri, ed è diminuita in otto. I rialzi più importanti si sono registrati in Irlanda (+8,7%), in Romania (+5,7%), Polonia (+3,1%) ed in Germania e Grecia (+2,5%), mentre le diminuzioni più marcate si registrano in Olanda (-4,1%), Portogallo (-2,8%) e Francia (-1,5%).
A giugno, la produzione di beni di consumo durevoli è cresciuta del 4,9% nell'Eurozona e del 4,2% nell'Ue a 27. I beni capitali hanno invece registrato un rialzo del 2,5% sia nell'area euro che nell'Ue. I beni intermedi sono cresciuti dello 0,5% nell'Eurozona e dello 0,8% nell'Ue a 27, mentre i beni di consumo non durevoli sono calati rispettivamente dello 0,6 e dello 0,3 per cento. L'energia ha registrato una flessione dell'1,6% nell'area euro e dell'1,3% nell'Ue.
Rispetto allo stesso mese del 2012, a giugno la produzione di beni capitali è aumentata del 3,3% nell'Eurozona e del 3,2% nell'unione a 27, quella di beni di consumo durevoli è scesa dell'1% nell'eurozona e salita dello 0,1% nell'ue. Per quanto riguarda i beni di consumo non durevoli, eurostat registra un calo sia per l'area euro, -1,1%, sia in Ue, -0,5 per cento. La produzione di beni intermedi risulta in flessione dell'1,3% nell'Eurozona e dello 0,7% in Ue. La produzione energetica è in calo in entrambe le aree di riferimento, rispettivamente dell'1,7% e del 2,9 per cento.