Economia

Rimbalza il mercato europeo dell'auto,
ma quello italiano resta attardato

Secondo le anticipazioni dell'Associazione dei produttori tedeschi, a luglio il comparto ha segnato una crescita delle immatricolazioni del 4,9%. Il Belpaese in terreno negativo (-2%), boom per Spagna, Portogallo, Grecia e Regno Unito

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MILANO - I segnali di ripresa economica per l'Eurozona emersi dalle stime di Eurostat trovano una conferma nell'andamento del mercato automobilistico, con la solita eccezione dell'Italia. Secondo i dati forniti dall'Associazione tedesca dell'industria automobilistica (Vda), le immatricolazioni di auto nuove in Europa a luglio hanno segnato un aumento del 4,9% a 981.300 Unità, grazie alla forte ripresa della domanda in Spagna, Portogallo, Grecia e Gran Bretagna. Per il settore si tratta del primo aumento da aprile e il secondo incremento mensile dall'inizio dell'anno.
Nel periodo gennaio-luglio, le immatricolazioni sono comunque ancora in calo del 5,2% a 7,19 milioni.

Questi dati forniscono un'importante anticipazione sull'andamento del settore, visto che l'Acea (l'Associazione europea delle case automobilistiche) pubblicherà le statistiche di luglio solo a metà settembre. Quello segnato il mese scorso "è un buon inizio per la stabilizzazione del settore auto, che prevediamo continuerà nella seconda parte dell'anno", ha commentato il presidente della Vda, Matthias Wissman, rilevando che "la ripresa economica che si delinea in Europa occidentale si riflette anche nell'evoluzione della domanda di auto". Come accennato, in questo contesto l'Italia stona ancora: si mettono in evidenza i progressi segnati da Spagna (+15%), Portogallo (+17%) e Grecia (+12%), così come dalla Gran Bretagna (+13%), mentre nel Belpaese il segno resta negativo: -2%. Si tratta comunque di una flessione meno accentuata rispedtto ai mesi precedenti e bisogna ricordare che anche Francia (+1%) e Germania (+2%) registrano andamenti meno spumeggianti. In base ai dati del ministero dei Trasporti italiano, la flessione di luglio in italia è stata dell'1,92% dopo il -5,1% di giugno. In base ai dati Acea, invece, le immatricolazioni in Europa sono calate del 5,9% a maggio e del 5,6% a giugno.