Economia

Schaeuble: per la Grecia
servono 11 miliardi di aiuti

Il ministro delle Finanze tedesco torna sul terzo pacchetto di aiuti per Atene, in arrivo nel 2015. Intanto rassicura: "La Grecia rispetta il calendario della Troika". Ma per gli oppositori della Spd in realtà serviranno più soldi

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MILANO - E' stato il primo ad ammettere pubblicamente quanto molti operatori e osservatori internazionali già sapevano: Atene avrà bisogno di nuovi aiuti. Ora Wolfgang Schaeuble, il potente ministro delle Finanze tedesco impegnato nella campagna elettorale per il rinnovo del mandato di Angela Merkel, torna a specificare le sue parole, che hanno interrotto un imbarazzato silenzio su un argomento decisamente sensibile per gli elettori tedeschi.

Schaeuble ha quantificato in 11 miliardi di euro il volume di un terzo pacchetto di aiuti alla Grecia entro il 2015. Lo ha fatto parlando al quotidiano Rheinische Post, rispondendo a una sollecitazione su quell'ammontare: "Conosco le cifre e non mi sembrano del tutto irrealistiche". Si tratta di un ammontare di gran lunga inferiore agli oltre 200 miliardi finora sostenuti dal sistema internazionale.

"L'attuale programma di aiuti scade a fine 2014 per questo, a metà anno, dovremo verificare se la Grecia rispetta i suoi obblighi, se ci sarà un avanzo primario e se ci sarà ancora bisogno" di aiuti, ha detto Schaeuble, precisando che questo è quanto "abbiamo deciso nell'Eurogruppo a novembre 2012" e "questo abbiamo sempre detto". Schaeuble ha aggiunto che la Grecia rispetta il calendario della Troika, l'andamento del deficit è meglio del previsto e la competitività aumenta: gli esperti internazionali prevedono che l'economia greca crescerà l'anno prossimo": è importante non solo incoraggiare e ammonire la Grecia a fare le riforme, ma anche farle capire che "noi rispettiamo i nostri impegni".

Il clima elettorale si riflette in altre dichiarazioni di Schaeuble, questa volta alla Cnn, alla quale ha promesso che in Europa "non ci sarà mai più un altro salvataggio come quello della Grecia". Se Merkel rivincerà a fine settembre, Schaeuble promette: "Un'Europa più forte. Significa che ciascuno deve fare la propria parte e non chiedere soldi agli altri, che è il modo sbagliato di intendere un'Europa più forte, è l'incentivo sbagliato". Sempre su Atene, l'esperto di bilancio del partito socialdemocratico (Spd), Carsten Schneider, in dichiarazioni oggi alla Bild, ha detto che la Grecia avrà bisogno di più soldi del previsto: "Ai circa 11 miliardi di euro entro il 2015 si dovrà aggiungere un'altra somma a due cifre di miliardi nel periodo 2015-2020", ha detto.