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Napolitano: "Necessarie decisioni lungimiranti.
Ue modello di successo, ma serve salto qualità"

In un messaggio inviato al Forum Ambrosetti di Cernobbio, il capo dello Stato esorta i leader politici a ritrovare "il coraggio della scelta europeista". Van Rompuy ringrazia Monti: "Senza di te, per l'Italia sarebbe stato un dramma". Giovannini: "Se cade il governo saltano 20 provvedimenti"

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CERNOBBIO (COMO) - "Le difficoltà del presente impongono decisioni lungimiranti. Occorre che i leader politici ritrovino il coraggio della scelta europeista". È questo l'appello che il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, lancia in un messaggio inviato al Forum Ambrosetti di Cernobbio e letto dell'ex premier, Mario Monti. Oggi l'Ue è "l'unica via per rispondere con successo alle sfide di domani, che mettono alla prova il ruolo dell'Europa nel nuovo contesto globale. Solo così si potrà costruire un'Europa internazionalmente più forte ed economicamente più dinamica in uno scenario di ricorrenti turbolenze politiche e di sempre più agguerrita competizione".

FOTO: la parola ai protagonisti
 
Salto di qualità. Il capo dello Stato ha sottolineato che l'Ue è chiamata oggi a un "salto di qualità" e "procedere sulla via dell'integrazione". Solo così L'Europa "potrà acquisire maggiore autorevolezza politica, ma anche maggiore capacità di attirare capitale, risorse tecnologiche e umane, capaci di sitmolare e sostenere la ripresa, l'occupazione e l'innovazione". Per Napoliano l'Ue resta "un modello di successo che non ha perso la sua vitalità e capacità di attrazione".

Van Rompuy: l'Europa soluzione. Alle convinzioni di Napolitano fa eco il presidente del Consiglio Ue, Herman Van Rompuy: "L'Europa è la soluzione, non il problema, convinceremo la gente attraverso i nostri risultati, sul fronte del lavoro, della prosperità e del potere d'acquisto". L'Ue "può farcela, ce l'abbiamo fatta nel passato, ce la faremo nel futuro", spiega alla platea di Cernobbio. Da Van Rompuy arriva un tributo all'ex premier italiano: "Senza Monti, l'Italia sarebbe andata incontro a una situazione drammatica, grazie Mario", e la sfida: "Dobbiamo alleggerire le tasse sul lavoro". Un processo che, in Italia, per il ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, avverà in più anni: "Non possiamo fare tutto nel 2014 con le risorse disponibili". Da Giovannini un monito ai falchi: "Se gade il governo, saltano 20 provvedimenti per agganciare la ripresa". Una preoccupazione condivisa da Fabrizio Saccomanni: il ministro delle Finanze è "fiducioso sulla tenuta", anche perché pagheremmo subito con un rialzo dello spread. Che in generale si smetta di parlare di "austerità" è l'invito di Christine Lagarde, direttrice del Fmi.

Il dossier Mps. Al di là dei macro-temi, sul tavolo di Cernobbio va oggi anche il Monte dei Paschi. L'ad, Fabrizio Viola, ha mostrato fiducia in vista dell'incontro tra Saccomanni e il Commissario Ue, Almunia, che discuteranno del piano del Monte, sul quale da Bruxelles erano state espresse perplessità: "In questo contesto e in questi ultimi giorni abbiamo lavorato sul piano e su quello che serve. Auspico che questo lavoro porti a un risultato positivo, ma ovviamente dipende dalla Commissione europea".

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