I Paperoni non conoscono crisi:
i mega-milionari sfiorano quota 200mila
di RAFFAELE RICCIARDI
Sono 200mila nel mondo, hanno un patrimonio di 30 milioni di dollari o più: la loro ricchezza, a quota 28mila miliardi, è cresciuta in misura pari al Pil dell'Italia. Nel Belpaese sono oltre 2mila persone e hanno un patrimoni di 235 miliardi
MILANO - Possono comprarsi come minimo 2.884 "Panda 1.2 Pop", l'utilitaria della Fiat che costa circa 11mila euro. O decidere di puntare tutto sulla tela di Modigliani, Jeanne Hebuterne col cappello, battuta all'asta per 31 milioni, e appenderla nel proprio salotto. Sono oltre duemila in Italia, poco meno di duecentomila in tutto il mondo (199.235 per la precisione). Sono i super-ricchi, le persone con un patrimonio personale di 30 milioni di dollari o più censite dal tradizionale rapporto di Ubs.
Una specie rara che dimostra una particolare immunità alla recessione globale, ai venti di crisi di governo, alle rivolte e alle sommosse di mezzo mondo. Secondo la banca svizzera, infatti, sono cresciuti di oltre il 6 per cento rispetto al 2012, fino a raggiungere una ricchezza complessiva di 28mila miliardi di dollari. In soli dodici mesi, hanno accumulato una fortuna supplementare di 2mila miliardi di dollari: è come se si fossero messi in tasca, grossomodo, …
Una specie rara che dimostra una particolare immunità alla recessione globale, ai venti di crisi di governo, alle rivolte e alle sommosse di mezzo mondo. Secondo la banca svizzera, infatti, sono cresciuti di oltre il 6 per cento rispetto al 2012, fino a raggiungere una ricchezza complessiva di 28mila miliardi di dollari. In soli dodici mesi, hanno accumulato una fortuna supplementare di 2mila miliardi di dollari: è come se si fossero messi in tasca, grossomodo, …
MILANO - Possono comprarsi come minimo 2.884 "Panda 1.2 Pop", l'utilitaria della Fiat che costa circa 11mila euro. O decidere di puntare tutto sulla tela di Modigliani, Jeanne Hebuterne col cappello, battuta all'asta per 31 milioni, e appenderla nel proprio salotto. Sono oltre duemila in Italia, poco meno di duecentomila in tutto il mondo (199.235 per la precisione). Sono i super-ricchi, le persone con un patrimonio personale di 30 milioni di dollari o più censite dal tradizionale rapporto di Ubs.
Una specie rara che dimostra una particolare immunità alla recessione globale, ai venti di crisi di governo, alle rivolte e alle sommosse di mezzo mondo. Secondo la banca svizzera, infatti, sono cresciuti di oltre il 6 per cento rispetto al 2012, fino a raggiungere una ricchezza complessiva di 28mila miliardi di dollari. In soli dodici mesi, hanno accumulato una fortuna supplementare di 2mila miliardi di dollari: è come se si fossero messi in tasca, grossomodo, l'intero Prodotto interno lordo italiano. E nell'ultimo anno si è quanto mai avverato l'adagio per cui in tempi difficili la forbice tra chi ha molto e chi (relativamente) poco si allarga: i miliardari hanno raggiunto quota 2.170, dieci in più rispetto al 2011, con patrimoni per un totale di 6.516 miliardi (+5,3%).

Europa e Nord America hanno conosciuto il balzo maggiore, con 10mila stra-Paperoni in più; anche se gli analisti riconoscono che il percorso di recupero europeo sarà lento e difficile, per il momento la ruota per i ricchi continua a girare. Anche in Italia, quinta nella classifica europea, i paperoni sono aumentati: sono appunto 2.075, con patrimoni per un totale di 235 miliardi di dollari, contro i 1.940 del 2012 che avevano ricchezze per 220 miliardi. In entrambi i casi un incremento del 7% circa. Roma si piazza al nono posto tra le grandi città europee per presenza di super ricchi, in una graduatoria che vede primeggiare Londra, poi Parigi, Zurigo, Monaco, Ginevra, Dusseldorf, Amburgo, Francoforte e con Madrid subito dopo la capitale italiana.
A livello di nazioni, in Europa vince la Germania: sono quasi 18.000, il 13% in più dell'anno prima con patrimoni per un totale di 2.345 miliardi (+14,4%). Seguono la Gran Bretagna e la Svizzera a chiudere il podio. Nel Nord America i ricconi sono oltre 70mila (+8%) con patrimoni per 9.680 miliardi (+9%), mentre in Cina e Brasile si è registrato a sorpresa un rallentamento tanto della popolazione quanto del patrimonio dei mega-Paperoni. Ciononostante, secondo lo studio, nell'arco dei prossimi 5 anni l'Asia supererà sia l'America del Nord sia l'Europa per il numero dei milionari e per le loro ricchezze. Geografia a parte, intanto il club degli ultra-ricchi è dominato agli uomini, l'88% del totale (le milionarie del pianeta sono solo poco più di 23mila) e dai self-made men, che sono il 65% e sovrastano quindi coloro che le ricchezze le hanno ereditate.
Una specie rara che dimostra una particolare immunità alla recessione globale, ai venti di crisi di governo, alle rivolte e alle sommosse di mezzo mondo. Secondo la banca svizzera, infatti, sono cresciuti di oltre il 6 per cento rispetto al 2012, fino a raggiungere una ricchezza complessiva di 28mila miliardi di dollari. In soli dodici mesi, hanno accumulato una fortuna supplementare di 2mila miliardi di dollari: è come se si fossero messi in tasca, grossomodo, l'intero Prodotto interno lordo italiano. E nell'ultimo anno si è quanto mai avverato l'adagio per cui in tempi difficili la forbice tra chi ha molto e chi (relativamente) poco si allarga: i miliardari hanno raggiunto quota 2.170, dieci in più rispetto al 2011, con patrimoni per un totale di 6.516 miliardi (+5,3%).
Europa e Nord America hanno conosciuto il balzo maggiore, con 10mila stra-Paperoni in più; anche se gli analisti riconoscono che il percorso di recupero europeo sarà lento e difficile, per il momento la ruota per i ricchi continua a girare. Anche in Italia, quinta nella classifica europea, i paperoni sono aumentati: sono appunto 2.075, con patrimoni per un totale di 235 miliardi di dollari, contro i 1.940 del 2012 che avevano ricchezze per 220 miliardi. In entrambi i casi un incremento del 7% circa. Roma si piazza al nono posto tra le grandi città europee per presenza di super ricchi, in una graduatoria che vede primeggiare Londra, poi Parigi, Zurigo, Monaco, Ginevra, Dusseldorf, Amburgo, Francoforte e con Madrid subito dopo la capitale italiana.
A livello di nazioni, in Europa vince la Germania: sono quasi 18.000, il 13% in più dell'anno prima con patrimoni per un totale di 2.345 miliardi (+14,4%). Seguono la Gran Bretagna e la Svizzera a chiudere il podio. Nel Nord America i ricconi sono oltre 70mila (+8%) con patrimoni per 9.680 miliardi (+9%), mentre in Cina e Brasile si è registrato a sorpresa un rallentamento tanto della popolazione quanto del patrimonio dei mega-Paperoni. Ciononostante, secondo lo studio, nell'arco dei prossimi 5 anni l'Asia supererà sia l'America del Nord sia l'Europa per il numero dei milionari e per le loro ricchezze. Geografia a parte, intanto il club degli ultra-ricchi è dominato agli uomini, l'88% del totale (le milionarie del pianeta sono solo poco più di 23mila) e dai self-made men, che sono il 65% e sovrastano quindi coloro che le ricchezze le hanno ereditate.