Rivoluzione Tares: si pagherà
in base ai parametri dell'Isee
Le commissioni Bilancio e Finanze hanno approvato la riduzione dell'aliquota della cedolare secca e i trasferimenti ai Comuni delle Regioni a statuto speciale. Sulla Tares attenzione "alla capacità contributiva" delle famiglie
MILANO - Nell'applicazione della Tares, i comuni dovranno tenere conto dalla capacità contributiva dei nuclei familiari, con riferimento in particolare all'Isee, e del volume della raccolta differenziata conferita da imprese e famiglie. E' una delle modifiche al Dl Imu approvate dalle commissioni Bilancio e Finanze della Camera che nella prima seduta di votazioni degli emendamenti hanno concluso l'esame degli articoli 3 ("rimborso ai comuni del minor gettito Imu"), 4 ("riduzione dell'aliquota della cedolare secca per i contratti a canone concordato") e 5 ("disposizioni in materia di Tares").
Non è stata inserita alcuna modifica all'articolo che riduce l'aliquota della "cedolare secca" dal 19 al 15% a partire da quest'anno. Mentre per quanto riguarda l'articolo 3 è stata risolta la questione dei trasferimenti ai Comuni delle Regioni a statuto speciale del Nord (Sicilia e Sardegna contano sui trasferimenti statali diretti). Int…
Non è stata inserita alcuna modifica all'articolo che riduce l'aliquota della "cedolare secca" dal 19 al 15% a partire da quest'anno. Mentre per quanto riguarda l'articolo 3 è stata risolta la questione dei trasferimenti ai Comuni delle Regioni a statuto speciale del Nord (Sicilia e Sardegna contano sui trasferimenti statali diretti). Int…
MILANO - Nell'applicazione della Tares, i comuni dovranno tenere conto dalla capacità contributiva dei nuclei familiari, con riferimento in particolare all'Isee, e del volume della raccolta differenziata conferita da imprese e famiglie. E' una delle modifiche al Dl Imu approvate dalle commissioni Bilancio e Finanze della Camera che nella prima seduta di votazioni degli emendamenti hanno concluso l'esame degli articoli 3 ("rimborso ai comuni del minor gettito Imu"), 4 ("riduzione dell'aliquota della cedolare secca per i contratti a canone concordato") e 5 ("disposizioni in materia di Tares").
Non è stata inserita alcuna modifica all'articolo che riduce l'aliquota della "cedolare secca" dal 19 al 15% a partire da quest'anno. Mentre per quanto riguarda l'articolo 3 è stata risolta la questione dei trasferimenti ai Comuni delle Regioni a statuto speciale del Nord (Sicilia e Sardegna contano sui trasferimenti statali diretti). Intanto si sgonfiano le tensioni nella maggioranza dopo che il Pd ha annunciato il ritiro degli emendamenti relativi alla reintroduzione dell'Imu prima casa per soglie catastali o di reddito.
D'altra parte Renato Brunetta aveva già detto che "sulla cancellazione dell'Imu prima casa non si tratta. Non solo perché è prevista dal programma di governo, ma soprattutto perché è una tassa ingiusta che penalizza le famiglie con case in grandi comuni, di più recente costruzione e con rendite catastali più alte".
Non è stata inserita alcuna modifica all'articolo che riduce l'aliquota della "cedolare secca" dal 19 al 15% a partire da quest'anno. Mentre per quanto riguarda l'articolo 3 è stata risolta la questione dei trasferimenti ai Comuni delle Regioni a statuto speciale del Nord (Sicilia e Sardegna contano sui trasferimenti statali diretti). Intanto si sgonfiano le tensioni nella maggioranza dopo che il Pd ha annunciato il ritiro degli emendamenti relativi alla reintroduzione dell'Imu prima casa per soglie catastali o di reddito.
D'altra parte Renato Brunetta aveva già detto che "sulla cancellazione dell'Imu prima casa non si tratta. Non solo perché è prevista dal programma di governo, ma soprattutto perché è una tassa ingiusta che penalizza le famiglie con case in grandi comuni, di più recente costruzione e con rendite catastali più alte".