Economia

Alitalia, via libera dai soci
all'aumento di capitale da 300 mln

L'assemblea dei soci ha deliberato una ricapitalizzazione di 300 milioni di euro. La società valutata 50 milioni. I soci avranno 30 giorni di tempo dal 16 ottobre per sottoscrivere le azioni di nuova emissione. Dimissionario il Cda della compagnia. Saccomanni: "L'idea di una compagnia che vive da sola è completamente cambiata". La Ue: "Il fatto che intervenga Poste non esclude l'aiuto di Stato"

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ROMA - Dopo oltre 17 ore di riunione l'assemblea dei soci di Alitalia ha dato il via libera all'aumento di capitale da 300 milioni. I soci avranno 30 giorni di tempo dal 16 ottobre per sottoscrivere le azioni di nuova emissione Il consiglio di amministrazione aveva approvato l'operazione di salvataggio da 500 milioni, di cui 300 milioni di aumento di capitale, per dare respiro ai conti della compagnia vicina alla bancarotta. La società è stata valutata nell'ambito dell'operazione circa 50 milioni e il costo del diritto di opzione sarà di 0,044 euro.

L'operazione prevede l'intervento delle Poste Italiane, controllate dal ministero dell'Economia: il ministro Fabrizio Saccomanni, però, ha voluto sottolineare che non si tratta di "protezionismo" anche perché l'obiettivo è "trovare una forma di partnership internazionale" perché "l'idea di Alitalia che vive da sola, 'stand alone', che è la scelta fatta in passato, è completamente cambiata ora".

A conclusione, ed esito positivo, dell'assemblea, la conversione monetaria degli impegni assunti dai soci, dovrà avvenire nel tempo fissato di 30 giorni. Da segnalare che il percorso della ricapitalizzazione si interseca con il lock up definitivo degli azionisti, il 28 ottobre prossimo, che potrebbe modificare l'attuale compagine azionaria del gruppo Alitalia.

In una nota diffusa al termine dell'assemblea si legge che "i membri del Consiglio di amministrazione dell'Alitalia, in vista del mutamento dell'assetto proprietario dopo l'aumento di capitale "hanno manifestato l'intenzione di rassegnare le loro irrevocabili dimissioni dalla carica con effetto dalla data dell'assemblea che sarà convocata subito dopo l'esecuzione dell'aumento di capitale".

Resta alta, intanto, l'attenzione in merito ai problemi che potrebbero sorgere in sede comunitaria sull'intervento delle Poste, che sono partecipate al 100% dal ministero dell'Economia: "Il semplice fatto che una misura a favore di un'impresa venga da un'impresa pubblica e non da uno Stato non basta a escludere che si tratti di un aiuto di Stato", ha detto sul punto il portavoce del Commissario alla Concorrenza Joaquin Almunia. Il portavoce ha aggiunto che Bruxelles sta aspettando la notifica, dopodichè comincerà il lavoro di analisi della ricapitalizzazione.