✕

Eurostat conferma i conti italiani
Solo il debito greco è più alto

L'istituto di statistica europeo non cambia le stime pubblicate lo scorso 22 aprile. Sul Pil del 2012 pesa per il 2,4% il contributo al fondo salva-Stati. Il deficit resta al 3%, quello dell'Eurozona è al 3,7%
1 minuti di lettura
MILANO - Eurostat conferma le proprie stime sui conti italiani dello scorso anno: il deficit è rimasto al 3%. E' quanto emerge dalla seconda stima dell'Istituto statistico europeo che conferma la prima dello scorso 22 aprile. Il debito pubblico resta, invece, al 127% del Pil, pari a 1.989.432 milioni di euro (quest'anno ha già sforato i duemila miliardi).

Per quanto riguarda il deficit/pil, lo scorso anno, è calato del 3,7% nell'Eurozona rispetto al 4,2% nel 2011; nella Ue era al 3,9% da quota 4,4%. Il debito/pil invece è aumentato rispettivamente dall'97,3% al 90,8% e dall'82,3% all'85,1%. E' la seconda notifica Eurostat che rispetto alla prima evidenzia leggere modifiche: in aprile il deficit/pil nella Ue veniva indicato al 4% e il debito/pil a quota 85,3%. Invariati i dati Eurozona. Per quanto riguarda l'Italia, la spesa pubblica dello scorso anno è stata pari al 50,6% del pil (nel 2011 era stata del 49,8% e nel 2010 del 50,4%), mentre le entrate …
MILANO - Eurostat conferma le proprie stime sui conti italiani dello scorso anno: il deficit è rimasto al 3%. E' quanto emerge dalla seconda stima dell'Istituto statistico europeo che conferma la prima dello scorso 22 aprile. Il debito pubblico resta, invece, al 127% del Pil, pari a 1.989.432 milioni di euro (quest'anno ha già sforato i duemila miliardi).

Per quanto riguarda il deficit/pil, lo scorso anno, è calato del 3,7% nell'Eurozona rispetto al 4,2% nel 2011; nella Ue era al 3,9% da quota 4,4%. Il debito/pil invece è aumentato rispettivamente dall'97,3% al 90,8% e dall'82,3% all'85,1%. E' la seconda notifica Eurostat che rispetto alla prima evidenzia leggere modifiche: in aprile il deficit/pil nella Ue veniva indicato al 4% e il debito/pil a quota 85,3%. Invariati i dati Eurozona. Per quanto riguarda l'Italia, la spesa pubblica dello scorso anno è stata pari al 50,6% del pil (nel 2011 era stata del 49,8% e nel 2010 del 50,4%), mentre le entrate al 47,7% (in aumento rispetto al 46,1% di 2011 e 2010).

Nel 2012 il debito/pil italiano è risultato il più elevato nell'Unione europea dopo quello greco arrivato al 156,9%, quello portoghese al 124,1%, quello irlandese al 117,4%. I paesi a deficit più alto sono stati Spagna (10,6%), Grecia (9%), Irlanda (8,2%), Portogallo e Cipro (6,4%).  Eurostat sottolinea che il peso sul debito del contributo fornito dall'Italia per le operazioni di salvataggio dei paesi dell'Eurozona ha pesato per il 2,4% del Pil, contro lo 0,8% del 2011 e lo 0,3% del 2010.