Economia

Grecia, qualcosa si muove.
Rehn: "Ripartiti gli investimenti"

Il quinto rapporto della Task Force per la Grecia, attivata dalla Commissione europea per fornire assistenza tecnica alle autorità greche, segnala "buoni progressi" per sbloccare gli investimenti infrastrutturali. Attesa una crescita per il 2014

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MILANO - Un miglior utilizzo dei fondi strutturali europei e un aumento dell'efficienza nell'amministrazione fiscale. E lavori in corso per migliorare la qualità di apprendistato e formazione professionale e per attuare una strategia nazionale contro la corruzione. Nel suo quinto report la Task Force per la Grecia, attivata nel 2011 dalla Commissione europea per fornire assistenza tecnica alle autorità greche impegnate a contrastare la crisi economica, stila un bilancio della situazione ad Atene. In particolare, rileva la Task Force, sono stati fatti "buoni progressi" per sbloccare gli investimenti infrastrutturali. Ad esempio, i lavori su quattro autostrade, dal valore complessivo di 7,6 miliardi di euro, sospesi per tre anni, stanno per essere riavviati.

Olli Rehn, vicepresidente della Commissione europea e commissario per gli Affari economici, ha spiegato che "è particolarmente incoraggiante vedere il forte miglioramento nell'assorbimento dei finanziamenti Ue da parte della Grecia, che sono una fonte essenziale per gli investimenti in questo momento". "Mentre stiamo vedendo incoraggianti segnali di stabilizzazione dell'economia greca e ci aspettiamo una crescita positiva nel 2014 - ha sottolineato Rehn - la situazione resta molto difficile per i cittadini greci e la disoccupazione drammaticamente alta". Secondo la Task Force voluta da Bruxelles, "uno dei miglioramenti più sorprendenti" è stato l'aumento dell'assorbimento di fondi strutturali e di coesione da parte della Grecia. Dei 20 miliardi di euro a disposizione di Atene nel bilancio della Ue, alla fine dello scorso settembre il 67,5% è stato erogato, rispetto al 49% alla fine del 2012. Dal dicembre 2011 la Grecia è passata dal 18esimo posto al sesto posto nella classifica europea di assorbimento dei fondi strutturali.

Nel settore delle finanze pubbliche e del fisco, l'assistenza tecnica della Task Force è servita a creare nuove strutture per la gestione delle finanze pubbliche e l'amministrazione delle entrate pubbliche. "Ci sono segnali di una maggiore efficienza nella gestione fiscale e il numero di audit completati sui grandi contribuenti è più che raddoppiato nel corso dei primi sette mesi dell'anno rispetto al 2012", scrive la Task Force nel suo rapporto.

Inoltre è stato fornito il supporto per una strategia nazionale di lotta alla corruzione e per la nomina di un coordinatore nazionale per monitorarne l'attuazione. Infine la Task Force sta lavorando a stretto contatto con le autorità greche per migliorare la qualità dell'apprendistato e della formazione professionale.