Economia

Ultim'ora

Reggio Emilia, aggredisce in strada una donna con un cacciavite e investe due soccorritori

Volano gli stipendi dei Ceo americani.
Ai primi dieci oltre 100 milioni l'anno

A guidare la classifica Mark Zuckerberg con 2,27 miliardi di dollari. La paga media oscilla tra 13,7 milioni per le aziende dell'S&P 500 e i 3,5 milioni per le small cap: un dipendente medio guadagna 51mila dollari, tre le 68 e le 268 volte in meno

2 minuti di lettura
MILANO - La crisi non abita a Wall Street. Quanto meno ai piani alti dove amministratori delegati e top manager continuano a macinare record. Di stipendi, s'intende. E poco importa se a premi da capogiro non sempre corrispondano risultati - finanziari, ma anche industriali - indimenticabili. Certo la corporate America ha messo la crisi alle spalle e dal 2009 è tornata a macinare utili, ma a beneficiarne sono sempre i soliti. Negli ultimi quattro anni gli stipendi medi sono cresciuti del 6%; solo che quelli dell'1% più pagato sono aumentati del 31,4%, il restante 99% si è dovuto accontentare di un misero +0,4%, mangiato - peraltro - dall'inflazione.

A festeggiare sono i grandi Ceo che lo scorso anno - secondo lo studio Gmi - sono riusciti a stabilire un doppio record: per la prima volta due dei top ten più pagati hanno infranto il muro del miliardo di dollari l'anno, ma soprattutto nessuno dell'intera top ten è sceso sotto la "soglia" dei cento milioni di dollari. A trainare il gruppo due fondatori delle aziende che anche guidano: Mark Zuckerberg (Facebook) con 2,27 miliardi, più di 6 milioni al giorno, e Richard Kinder (Kinder Morgan, settore energia) con 1,1 miliardi. 

"Non abbiamo mai visto nulla del genere" dice l'autore dello studio Greg Ruel: "Di solito c'è qualche Ceo che supera i 100 milioni di remunerazione, ma mai l'intera classifica". Duro padre Seamus Finn, esperto di corporate governance e da tempo impegnato contro le maxi remunerazioni, che al Guardian ha definito i numeri "ridicoli. Chissà come vengono decise certe cifre che poi raramente hanno una qualche relazione con il ritorno per gli azionisti".

A fare la fortuna dei manager sono soprattutto le stock option: nelle tasche della top ten hanno portato 3,3 miliardi dei complessivi 4,7 miliardi. Complessivamente, però, lo scorso anno gli stipendi degli oltre 2mila ceo americani sono cresciuti dell'8,47%. Con una media che varia tra i 13,7 milioni per gli ad dell'S&P 500 e i 3,5 milioni per i ceo delle small cap. Di tutt'altro tenore la situazione per le famiglie americane. Lo scorso anno lo stipendio è rimasto invariato rispetto all'anno prima a 51mila dollari, il 9% in meno - al netto dell'inflazione - rispetto al 1999. Come a dire che il ceo di una Pmi americana prende 68 volte quanto un suo dipendente. Un divario che supera le 268 volte nel caso di società quotate sull'S&P 500. 

Nel top ten di più pagati oltre a Zuckerberg e Kinder entrano Mal Karmazin (Sirius Xm Radio, 255 milioni); Gregori Maffei (sia per Liberty Media che per Liberty Interactive con, rispettivamente, 254 e 136 milioni); Tim Cook (Apple, 143 milioni); Edward Stack (Dick's Sporting Goods, 142 milioni); Howard Schulz (Starbucks, 117 milioni); Marc Benioff (salesforce.com, 109 milioni); Frank Coyne (Verisk Analytics, 100 milioni).