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Hollande lancia la sfida europea
per la conquista di Big Data

Nel mezzo del polverone Nsa, il presidente francese propone al Consiglio europeo un piano d'azione per realizzare un polo europeo del web in grado di scalfire il dominio dei colossi americani, da Google ad Amazon. Chiesta più aggressività ai partner, il trattamento dei dati internet peserà per l'8% del Pil Ue al 2020
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PARIGI - Un piano per far emergere un polo europeo del web, che faccia concorrenza ai giganti americani, i cosiddetti "Gafa" (Google, Apple, Facebook, Amazon). E' la proposta che François Hollande porta oggi al Consiglio europeo che si tiene a Bruxelles ed è dedicato in parte alla regolamentazione dell'economia digitale. L'agenda del vertice, prevista da tempo, è stata ovviamente resa più urgente dalle ultime rivelazioni sullo spionaggio della National Security Agencye in Francia e le accuse dirette di Angela Merkel all'intelligence americana.

Ieri, Hollande ha invitato all'Eliseo le maggiori società francesi che lavorano nel settore. Tre ore di riunione: un incontro definito "inedito" dagli stessi protagonisti. Raramente, infatti, il Presidente della République si è interessato così da vicino al settore. Ma a pochi mesi dalle elezioni europee, i consiglieri dell'Eliseo sono convinti che l'economia digitale sia…
PARIGI - Un piano per far emergere un polo europeo del web, che faccia concorrenza ai giganti americani, i cosiddetti "Gafa" (Google, Apple, Facebook, Amazon). E' la proposta che François Hollande porta oggi al Consiglio europeo che si tiene a Bruxelles ed è dedicato in parte alla regolamentazione dell'economia digitale. L'agenda del vertice, prevista da tempo, è stata ovviamente resa più urgente dalle ultime rivelazioni sullo spionaggio della National Security Agencye in Francia e le accuse dirette di Angela Merkel all'intelligence americana.

Ieri, Hollande ha invitato all'Eliseo le maggiori società francesi che lavorano nel settore. Tre ore di riunione: un incontro definito "inedito" dagli stessi protagonisti. Raramente, infatti, il Presidente della République si è interessato così da vicino al settore. Ma a pochi mesi dalle elezioni europee, i consiglieri dell'Eliseo sono convinti che l'economia digitale sia uno degi pochi argomenti che interessano davvero ai cittadini. E' per questo che la Francia vuole mobilitare l'Europa in questa "sfida per il futuro". "Non si può chiedere alla gente solo di appassionarsi per l'unione bancaria" scherza un consigliere di Hollande.

L'obiettivo dunque è impadronirsi del business del Big Data, il "nuovo petrolio" secondo una definizione del britannico Clive Humby. Oltreché una battaglia politica e diplomatica, si tratta di un settore molto promettente sul piano economico: la raccolta e protezione dati rappresenta un giro d'affari pari all'8% del Pil europeo nel 2020. Il piano francese, che sarà proposto oggi al Consiglio europeo, prevede "un'armonizzazione legislativa e normativa tra i vari paesi europei", senza la quale non potrà mai emergere un mercato europeo del Big Data. "L'Europa deve intraprendere un atteggiamento più aggressivo sull'argomento" dice ancora il documento che sarà sottoposto al vertice di Bruxelles e anticipato dal quotidiano La Tribune.

L'Europa, dice la Francia, ha accumulato un grave ritardo rispetto alla mole della sfida: il volume dei dati prodotti raddoppia ogni diciotto mesi nel mondo. Nel 2020 ci saranno circa 50 miliardi di dispositivi connessi. Secondo uno studio McKinsey, Big Data è "la nuova frontiera dell'innovazione, della concorrenza e della produttività". Hollande proporrà all'Ue di destinare nuovi fondi per sviluppare un programma europeo. Stanziamenti che dovrebbero permette di investire di più nel cloud computing, ma anche in start up capaci di innovare nella raccolta e archiviazione dati. Queste imprese, grazie a nuove regole europee, avrebbero anche agevolazioni da parte della Bei, la Banca europea per gli investimenti e un trattamento privilegiato negli appalti pubblici. Per alcuni esperti, si tratta di una battaglia già vecchia: l'economia digitale, per definizione, non ha frontiere. Eppure la Francia è convinta che valga la pena fare un tentativo per rompere la storica egemonia statunitense nel settore.